Dopo cinquant'anni torna il salone della nautica sui Navigli L'assessore Bruno Simini In questi mesi non abbiamo perso tempo, abbiamo lavorato per un progetto di riqualificazione La Darsena torna alla città dopo la guerra legale. Il progetto di recupero non c'è ancora, ma il sindaco promette ai milanesi un'area verde, aperta al quartiere dove, se i tecnici diranno che è possibile , riapparirà l'acqua. Prima di visitare il salone della nautica, che dopo 50 anni riapre sui Navigli con 50 imbarcazioni pronte a cullare gli appassionati sulle acque del canale (fino a domani), Letizia Moratti ha voluto assistere di persona alla consegna delle chiavi del porto leonardesco da parte del concessionario cui l'amministrazione anni fa aveva affidato lo spazio per realizzare un grande parcheggio sotterraneo. «Oggi è una giornata storica sottolinea il sindaco dopo 50 anni torna il salone nautico a Milano e dopo quattro anni la città si riappropria della Darsena». Subito dopo la consegna dell'area sono cominciate le operazioni di pulizia. I mezzi dell'Amsa saranno al lavoro fino a metà della prossima settimana, nel frattempo gli ingegneri e i tecnici di Mm verificheranno lo stato della Mura spagnole e del fondo del bacino, per capire se e dove è possibile rimettere l'acqua. Anche le sponde dovranno essere rinforzate. Il lavoro di verifica delle condizioni durerà circa un mese e mezzo. «Mi piacerebbe che alla fine riuscissimo a rendere visibile l'originario fondo ligneo», azzarda la Moratti. Durante i lavori di pulizia e bonifica si svolgeranno anche le verifiche della sovrintendenza, che dovrà indicare come proteggere i resti archeologici. A2A si occuperà invece dell'illuminazione, «per ragioni di sicurezza» precisano in Comune. Al sopralluogo, guidato dall'assessore ai Lavori pubblici, Bruno Simini, ha partecipato anche la sovrintendenza, con la quale l'amministrazione concorderà passo dopo passo il progetto di riqualificazione. Impossibile stabilire oggi tempi e costi dell'intervento. Ma il sindaco assicura: «Investiremo tutto ciò che sarà necessario investire». Per l'assessore Simini la consegna formale del cantiere è un passaggio importante. «In questi mesi non abbiamo perso tempo precisa ma abbiamo lavorato per predisporre un progetto di riqualificazione e bonifica che possa restituire decoro a un'area importante della città». Per Simini si chiude così anche un capitolo faticoso per l'amministrazione nell'ambito dei progetti per i nuovi parcheggi, con la «definizione di situazioni come piazza Meda, piazza 25 aprile, Sant'Ambrogio e, appunto, la Darsena». «Per la Darsena ora possiamo decidere noi ribadisce Non siamo più in balia delle guerre legali, ameno di ricorsi al Consiglio di Stato». Il clima di festa prosegue qualche passo più in là, al salone NavigaMi lungo l'alzaia del Naviglio Grande. Quaranta stand allestiti sulla ripa, ormeggiate imbarcazioni fino a 12 metri, ma una sola regina: Azzurra, vincitrice nel 1983 della America's Cup. L'area chiusa al traffico si trasforma in un insolito porto cittadino, ma gli occhi sono tutti per lo scafo blu. Il salone nautico, segnala l'assessore lombardo Raffaele Cattaneo, «vuole fare riscoprire la vocazione di Milano come città d'acqua».
MILANO - Moratti: l'incubo è finito Pronto il rilancio della Darsena
Dopo cinquant'anni, il salone della nautica sui Navigli di Milano è riaperto con 50 imbarcazioni. L'area della Darsena, che era stata occupata per realizzare un grande parcheggio sotterraneo, è stata restituita alla città. Il sindaco ha promesso ai milanesi un'area verde aperta al quartiere. I mezzi dell'Amsa stanno pulendo l'area, mentre gli ingegneri e i tecnici verificheranno lo stato della Mura spagnole e del fondo del bacino per capire se e dove è possibile rimettere l'acqua. Il lavoro di verifica delle condizioni durerà circa un mese e mezzo. La sovrintendenza dovrà indicare come proteggere i resti archeologici.
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