Visite alla cappella di San Ludovico. SALERNO Atmosfere medievali ed un tripudio di fiori nel centro storico cittadino per il secondo weekend dell'antica fiera del Crocifisso Ritrovato che anche ieri ha richiamato migliaia di curiosi per le strade del capoluogo. In costume storico Nella foto in alto, figuranti sfilano per le strade del Centro Storico in costume d'epoca. Sotto, l'interno della cappella di San Ludovico. Al suo interno, dopo i lavori di restauro, è stato ritrovato un prezioso affresco raffigurante il santo Menestrelli e saltimbanchi, giocolieri, trampolieri, mangiafuoco, giullari e cantastorie accompagneranno anche oggi e domani i visitatori in una rivisitazione storica che prevede l'allestimento, in Largo Abate Conforti, del mercato medievale. In mostra le arti ed i mestieri dell'epoca in una veste particolare dedicata al processo della tessitura: dal baco da seta ai carta modelli. «A partire dalle ore 12 di oggi fino a domani sera, è previsto l'allestimento di un banco medievale che riproporrà la fusione del metallo e la battitura della moneta per far conoscere ai presenti l'antico follaro salernitano rivela Giuseppe Natella che, insieme ad Andrea Carraro ed in collaborazione con il Comune di Salerno, ha organizzato la manifestazione e nel pomeriggio, alle 18.30, in Largo Abate Conforti, prenderà il via un corteo narrante in costume d'epoca che percorrerà le principali vie del centro storico salernitano con l'esibizione dei falconieri, con sfilate di trombe e di tamorre». E oggi e domani, nell'antico portone di Palazzo Guarna sarà possibile degustare piatti medievali e nel Giardino della Minerva si potranno assaggiare tisane preparate con erbe officinali. A caratterizzare la fiera sarà ancora la Calendula, pianta simbolo della Scuola Medica Salernitana; e al Tempio di Pomona e al Duomo è previsto l'allestimento con addobbi floreali e piante pensili. Ma l'evento prevede anche stand in legno per l'esposizione delle eccellenze locali. In occasione della fiera del Crocifisso sarà possibile visitare anche musei e monumenti che rimarranno aperti eccezionalmente durante l'evento. Sarà visitabile anche la cappella di San Ludovico, che fa parte del complesso dell'Archivio di Stato di piazza Abate Conforti, riaperta al pubblico dopo i lavori di restauro che, diretti dall'architetto Giovanni Villani, hanno portato alla luce un affresco trecentesco raffigurante San Ludovico d'Angiò, figlio secondogenito di Carlo II lo zoppo e di Maria d'Ungheria, vissuto nella seconda metà del tredicesimo secolo. La storia narra che San Ludovico rinunciò al trono del Regno di Napoli e delle contee d'Angiò e di Provenza a favore del fratello Roberto d'Angiò, entrando poi nell'ordine francescano. Consacrato vescovo di Tolosa nel 1296 dal papa Bonifacio VIII, morì di tubercolosi l'anno successivo e la canonizzazione arrivò dopo diciassette anni, nel 1317, da papa Giovanni XII. San Ludovico è uno dei santi più amati del suo tempo, ed è proprio la morte avvenuta all'età di 23 anni a stimolarne la devozione. «È una scoperta importante», rivela la direttrice dell'Archivio di Stato, Felicita Negri. La cappella, fino agli inizi del secolo scorso è stata adibita a farmacia comunale, diventando successivamente deposito per la documentazione dell'archivio salernitano. «La cappella sarà un piccolo spazio museale continua la dottoressa Negri nel quale vorremmo allestire una mostra permanente con l'esposizione dei pezzi ed il materiale raro che possiede l'archivio». In concomitanza con il Crocifisso ritrovato, oggi resteranno aperti anche i negozi. Mentre il corpo di polizia municipale ha attivato un piano di controllo del traffico per evitare che si presentino ingorghi soprattutto nelle strade che conducono al centro storico del capoluogo. Infatti è consigliabile, per quanti arrivano in città dalla zona orientale o dal altri centri, parcheggiare in via Ligea o piazza della Concordia per raggiungere a piedi oppure in bus il centro storico.