Progetto preliminare da 2,5 milioni da finanziare con fondi ministerali tramite Arcus Il progetto (preliminare) c'è. Ora bisogna trovare i soldi - 2,5 milioni di euro - per realizzarlo. Il Comune, con la Fondazione Puccini, punta a creare nell'ex caserma Lorenzini uno spazio dedicato al Maestro: un luogo dove mostre dedicate al compositore convivano con proiezioni, in diretta o in differita, di allestimenti internazionali di opere, con una biblioteca e anche con un'area didattica, per l'approccio anche dei più piccoli alla musica lirica. Per creare "Puccini al centro" all'interno dell'ex teatrino ed ex biblioteca del complesso di San Romano - e stabilire un legame reale tra il compositore e la sua città natale - il Comune si rivolge ad Arcus: alla società, partecipata dal ministero delle Finanze, ma gestita dal ministero dei Beni culturali chiede un contributo di 2 milioni e 350mila euro, impegnandosi a investire nell'iniziativa 150mila euro di fondi propri. L'obiettivo è di avere una struttura dove i lucchesi ma soprattutto i turisti possano scoprire Puccini e le sue terre, compreso Torre del Lago e il suo festival di cui - in seguito a un accordo - si potranno acquistare i biglietti degli spettacoli estivi. Ecco, quindi, la decisione di creare, all'interno di un immobile di pregio, ma in disuso, affacciato su corso Garibaldi, uno spazio polifunzionale che, di fatto, va a sostituire il progetto di un museo pucciniano a palazzo Guinigi. Senza i contributi di Arcus, però, il progetto (di cui manca la versione esecutiva) non potrà essere realizzato. AREA DI ACCOGLIENZA In base al progetto lo spazio sarà dotato di touch screen (schermi digitali) che sintetizzano e anticipano i percorsi organizzati ai piani superiori. «La proiezione di documentazione su Puccini, la sua vita, le opere - si legge nella delibera con cui la giunta approva il progetto preliminare - contribuirà alla percezione dello stretto legame fra il compositore e Lucca». SPAZIO ESPOSITIVO Sarà riservato a mostre sul Maestro: una parte sarà dedicata alle esposizioni permanenti, con documenti originali e costumi di scena (anche della Fondazione Puccini), e una parte sarà dedicata alle mostre semipermanenti, destinate a essere esportate. In questo spazio ci sarà un totem multimediale che consentirà di sapere, in tempo reale, «quanto avviene nel mondo su Puccini» e dove sono gli allestimenti più prestigiosi. Ad esempio - cita Gabriella Biagi Ravenni, direttrice della Fondazione Puccini - la tecnologia dovrà indicare «in quale parte di mondo il maestro versiliese Nicola Luisotti, uno dei più importanti direttori d'orchestra al mondo, dirige Puccini». O quale allestimento di opere pucciniane siano nei grandi teatri «con i quali stabilire collaborazioni». Inoltre, sempre grazie al totem dovrà essere possibile «effettuare visite virtuali all'interno dei luoghi pucciniani», soprattutto quelli della Lucchesia. SPAZIO MULTIMEDIALE È l'area per l'ascolto di cd e la proiezione di dvd di opere pucciniane. SPAZIO TEATRO L'idea è di poter avere uno spazio per circa 150 persone dove proiettare, magari in diretta (e dietro pagamento dei diritti d'autore) le opere di Puccini allestite nel mondo, secondo un'abitudine ormai frequentissima. Non solo: lo spazio sarà utilizzato anche per conferenze e concerti da camera. SPAZIO DIDATTICO È l'area dove i bambini dovrebbero avvicinarsi alla lirica e dove i musicisti potranno specializzarsi sulle opere del compositore lucchese. SPAZIO BIBLIOTECA Sarà riservato agli studiosi che cerchino testi antichi e recenti, oltre a documenti rari sul maestro. Inoltre la biblioteca si propone di avere tutti i testi su Puccini usciti in Italia e all'estero. BOOKSHOP E CAFFETTERIA Infine, è previsto anche un negozio per la vendita di libri e gadget «progettati e marchiati con il logo della fondazione per creare un brand che dia unicità e valore agli oggetti». A completamento è prevista anche una caffetteria con la terrazza affacciata sulle Mura.