Sciopero del personale anche al Santa Cecilia, dove sono saltati i concerti di domenica 2, lunedì 3 e martedì 4 maggio diretti dal Maestro Tugan Sokhiev e lo spettacolo per bambini "Lo Scoiattolo in gamba" con Milena Vukotic di domenica 2 e di lunedì 3 maggio. I biglietti già acquistati saranno rimborsati entro 7 giorni dalla data del concerto al botteghino dellAuditorium Parco della Musica tutti giorni dalle 11 alle 20, mentre per gli abbonamenti si decideranno successivamente le modalità di rimborso. Di contro però negli spazi dellAuditorium da domenica alle 11 lOrchestra di Santa Cecilia proporrà una giornata a porte aperte con momenti musicali gratuiti, duranti i quali i musicisti e gli altri dipendenti cercheranno di spiegare al pubblico quanto sta accadendo. «Il decreto legge penalizza fortemente le fondazioni e i musicisti sottolinea Agostino Spera, rappresentante sindacale e secondo trombone da più di trentanni nellOrchestra di Santa Cecilia si parla di razionalizzazione, efficienza, imprenditorialità aggiunge e non cè nessun riferimento al valore della cultura musicale, allinteresse nazionale per la formazione culturale». Il sovrintendente allOpera di Roma Catello De Martino non si mostra stupito, («Sono scioperi annunciati»), ma dichiara che forse «è arrivato il momento di riflettere sia per le fondazioni lirico sinfoniche, sia per le organizzazioni sindacali». «È vero sottolinea il sovrintendente il contratto è scaduto da tre anni, ma ci sono le competenze e le professionalità per proporre nuove formule, le fondazioni hanno bisogno di una gestione in chiave più moderna e nel decreto ci possono essere spunti di riflessione, noi abbiamo limpegno di essere messaggeri di cultura nel mondo attraverso la lirica». Loris Grossi rappresentante sindacale Cgil del Teatro dellOpera, da 31 anni professore dorchestra, sostiene che «per ora abbiamo bloccato una rappresentazione, poi nei prossimi giorni si deciderà, ma gli animi dei lavoratori sono piuttosto infuocati perché prima si fa il decreto e poi si convocano i sindacati per il 6 maggio».