(ASCA) - Roma, 30 apr - Inoltre "il parco naturale che circonda e caratterizza l'area dovra' essere preservato affinche' le specie presenti possano continuare a vivere e, soprattutto, per essere reso fruibile alla popolazione anche prevedendo la costituzione di apposite aree per il ristoro e per il tempo libero, compatibili con l'utilizzo culturale degli spazi". A tal fine il Sindaco costituira' un Comitato Promotore "da lui presieduto e formato dai competenti assessori del Comune di Roma, dal presidente del XVI Municipio, dal sovraintendente ai Beni Culturali di Roma, da rappresentanti delle associazioni combattentistiche e partigiane, dalle istituzioni militari e dalle forze dell'ordine, dalla Comunita' Ebraica di Roma e dalla Santa Sede, con il compito di fissare le strategie per la valorizzazione dell'ex Forte Bravetta sulla base delle linee guida sopra indicate". Sara', inoltre, costituito un Comitato Tecnico-Scientifico "a cui sara' affidato il compito di elaborare proposte progettuali attuative delle suddette strategie, ivi comprese quelle attinenti le modalita' di gestione della struttura". "Forte Bravetta sara' finalmente un luogo aperto al quartiere e alla citta' - sottolinea il sindaco Gianni Alemanno -, un gioiello in cui si potra' vivere la bellezza del paesaggio e contemporaneamente essere a contatto con i valori della memoria". L'intera area dell'ex Forte, infatti, e' un punto di riferimento di straordinaria importanza per la memoria della Capitale. Rimasto inaccessibile per 132 anni (venne ultimato nel gennaio del 1883 e da allora e' stato di fatto chiuso al pubblico perche' struttura di uso militare) e' stato per la prima volta "riconsegnato" ai cittadini il 9 settembre 2009 con l'inaugurazione del Parco dei Martiri di Forte Bravetta, dedicato a tutti coloro che furono fucilati nella fortezza sabauda negli undici anni di regime (1932 - 1943) e nei nove mesi di occupazione nazista di Roma (10 settembre 1943 - 4 giugno 1944). I nomi delle vittime sono ricordati da un monumento posto all'entrata della struttura, mentre presso l'ulivo delle colline di Gerusalemme, dono del KKL (Keren Kaymeth Leisrael, la piu' antica organizzazione ecologica del mondo), una targa ricorda l'impegno per Forte Bravetta del Rabbino emerito Elio Toaff e di Roberto Guzzo Premoli, ex comandante della banda partigiana "Bandiera Rossa" nella quale hanno militato molti dei fucilati di Forte Bravetta. Il Parco dei Martiri, pero', ha anche una grande valenza naturalistica: 10,6 ettari ricchi di essenze arboree che fanno di quest'area verde un pregio anche dal punto di vista botanico, all'interno della Riserva naturale regionale della Valle dei Casali. Il Comune di Roma, attraverso il Servizio Giardini, l'Assessorato alla Cultura e il Municipio XVI, organizza delle visite guidate, rivolte soprattutto agli studenti, per tenere viva la memoria del luogo e illustrare al pubblico le ricchezze naturalistiche di questo straordinario polmone verde di Roma. res-ruscamalf
ROMACOMUNE: GIUNTA APPROVA LINEE GUIDA PER AREA FORTE BRAVETTA
Il Comune di Roma ha deciso di valorizzare l'ex Forte Bravetta, un luogo di grande importanza storica e naturale. Il forte, che è stato chiuso al pubblico per 132 anni, sarà reso fruibile alla popolazione con l'apertura di aree per il ristoro e il tempo libero. Un Comitato Promotore, presieduto dal Sindaco, sarà costituito per fissare le strategie di valorizzazione. Un Comitato Tecnico-Scientifico sarà anche costituito per elaborare proposte progettuali attuative. Il forte sarà finalmente un luogo aperto al quartiere e alla città, dove si potrà vivere la bellezza del paesaggio e essere a contatto con i valori della memoria.
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