Fra pochi giorni aprirà (almeno si spera) il tanto sospirato parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Emanuele e, meraviglia delle meraviglie, ci accorgeremo che sono spuntati sulla piazza due enormi e mostruosi scatoloni di cemento armato alti circa 4 metri che a mio avviso mal si inseriscono nel contesto e soprattutto ostacolano la vista della continuità dei porticati dei palazzi della Provincia e delle Poste. Quello che mi stupisce (eh sì, io sono una che ancora si stupisce di certe cose...) è come i funzionari della Soprintendenza, tanto attenti e solerti nel richiedere fotosimulazioni e rendering per la valutazione dell'impatto ambientale di qualsiasi intervento pubblico e privato, non si siano accorti di questa mostruosità e abbiano potuto esprimere il loro parere favorevole. E ora? Rita Falchi