Ikea insiste con il suo progetto di centro commerciale a Migliarino: è comprensibile, essendo un 'azienda il cui fine è l'attività commerciale e il relativo profitto. Stupisce invece che altri si lascino convincere da una prospettiva di benefici per territorio e popolazione, del tutto ingiustificata. Si dice che il centro commerciale porterà sviluppo e lavoro, di cui c'è gran bisogno. Noi abbiamo un'idea diversa di sviluppo del territorio: crediamo che non si possa rispondere ad una crisi finanziaria mondiale ripercorrendo i passi che l'hanno prodotta, e alla promozione dei consumi, all'aumento di traffico e alla cementificazione del suolo contrapponiamo un consumo sostenibile (quindi non in continua crescita) sia di merci che di territorio, ed un uso consapevole delle risorse limitate che fortunatamente ancora abbiamo. In questa visione Legambiente Pisa è sostenuta da molti altri, siano essi semplici cittadini o economisti avveduti, e da numerose esperienze che hanno dimostrato che la conservazione delle risorse può essere fonte di posti di lavoro qualificati e permanenti. Un centro commerciale può attrarre anche decine di migliaia di auto al giorno, ed il fatto che questo flusso sia ipotizzato prevalentemente sull'autostrada, non ci tranquillizza. Il lavoro è la grande promessa, ma la mela è avvelenata. Se, forse, nel settore dell'arredamento il saldo può essere positivo (qualche perdita comunque ci sarà), diverso sarà il risultato quando si tenga conto dell'effetto complessivo del centro commerciale, un modello di distribuzione che ha già saturato il territorio, riducendo sensibilmente la possibilità di lavoro di piccole imprese commerciali. Per di più i posti di lavoro promessi, seguiranno, come è prevedibile, la diffusa prassi delle offerte di impiego precario e poco garantito. Infine, pensiamoci: siamo disposti a sostituire campi coltivati con piazzali in cemento e capannoni, a consumare il nostro territorio, a sperare in un posto di lavoro in un sistema economico che produce disoccupazione e precarietà per un tavolo a poco prezzo? (Legambiente Pisa)