Mazzarino. «Inserire Mazzarino nell'elenco dell'Unesco come bene di interesse mondiale non è un'impresa facile ma bisogna tentarci». Lo ha dichiarato lo scrittore e giornalista Enzo Russo nel corso della presentazione dell'Associazione "Mazzarino Futura" il 24 aprile nell'ex chiesa di Sant'Ignazio, a cui hanno relazionato altri soci fondatori tra cui il prof. Giuseppe Miccichè, il prof. Antonino Cassarà, don Carmelo Bilardo e il dott. Vincenzo Alessi. E' intervenuto all'incontro anche il sindaco Vincenzo D'Asaro. L'associazione per muovere i primi passi si avvarrà di uno studio sul territorio, condotto dagli studenti dell'Istituto Carafa coordinati dall'associazione, un'analisi a cui tutti (pubblica amministrazione e privati) potranno accedere. «Sto tentando vari canali - afferma Enzo Russo (presidente della nascente associazione) - perché la pratica di Mazzarino giunga a Parigi (sede Unesco), tramite il responsabile mondiale per le isole e il direttore generale Unesco. Non è semplice poiché alcune nazioni hanno protestato perché il 20 della cooptazione è rappresentato da beni naturali o artistici italiani. Un altro obiettivo è inserire Mazzarino in un percorso artistico culturale con l'apertura di tutti i monumenti e il museo». «Le associazioni - ha affermato il sindaco - sono vitali per il territorio, riguardo al museo esso sarà inaugurato il prossimo 4 giugno, ora che sono stati superati i problemi tecnici di potenziamento del contatore elettrico nella sede del collegio Gesuiti che ospiterà il museo, troveremo una soluzione per tenerlo in vita». «Bisogna puntare - afferma padre Bilardo - a dare un taglio "propagandistico" agli eventi religiosi ed è ciò che sto facendo da un po' di anni, ne sono un esempio il premio "mazzarinesi del mondo" giunto alla 4 edizione, così come l'immagine del paese attraverso la tv, la messa in diretta su Rai1 o le varie dirette delle feste, tutto ciò permette che Mazzarino diventi una vetrina». Il prof. Cassarà ha relazionato sullo stato di salute dei beni culturali a Mazzarino affermando che l'associazione è chiamata a dare input, suggerimenti e spingere perché l'intero territorio che possiede luoghi affascinanti sia godibile. «Prossimamente - ha affermato Miccichè - come scuola avremo un incontro con la Sovrintendenza per la gestione del sito filosofiana, la scuola si inserisce in un approccio sistemico e contribuisce allo sviluppo sociale e culturale del territorio». «Quest'associazione - conclude Alessi - è un laboratorio per fare sinergia tra persone e idee diverse, spesso la società non partecipa se non per fare politica e dobbiamo coinvolgere al di la della politica per stare insieme, tirare fuori idee, per risolvere i tanti problemi». Concetta Santagati 28042010