«NAstasi al San Carlo fino al 31 dicembre». È il sindaco Iervolino a lanciare la proposta, e Cesaro e Caldoro la rilanciano e lappoggiano. Insolita sintonia istituzionale. Il commissario del San Carlo, Salvo Nastasi, dopo tre anni di gestione, i lavori di restauro, larrivo in teatro del maestro Muti (con un contratto di tre anni) e del ballerino Roberto Bolle (martedì tutto esaurito per la sua "Giselle") ha già salutato le maestranze e ha annunciato che lascerà il suo posto domani. Il mandato scade dal primo maggio. Spetterebbe ora al sindaco, in primis, e agli altri enti locali convocare il cda e nominare il nuovo soprintendente. Ma la Iervolino temporeggia: «Ho scritto al ministro Bondi ritenendo sia meglio usufruire di tutte le possibilità per il futuro del San Carlo e la legge prevede ci possa essere una proroga del commissariamento, fino al 31 dicembre». Il primo cittadino non ha sentito Nastasi, che invece ha mandato il resoconto del lavoro volto al vicesindaco. Il Comune, che in questi giorni sta lottando per approvare il bilancio, spera così in sei mesi di respiro. «Bene che Nastasi continui la sua opera - interviene il presidente della provincia Luigi Cesaro - Contando anche sullappoggio che la mia amministrazione gli ha finora garantito e continuerà a garantire». E il governatore, Stefano Caldoro: «È opportuno che il commissario continui fino al 31 dicembre il suo ottimo lavoro. Ho avuto modo di parlare con il ministro Bondi per far partire da subito un tavolo con i soci dellente lirico e con il governo per una nuova e più forte alleanza che dovrà valorizzare tutte le potenzialità che ci sono». (cri. z.)
NAPOLI - "Commissario al San Carlo fino al 31 dicembre"
Il sindaco Iervolino ha lanciato la proposta di prorogare il commissariamento del San Carlo fino al 31 dicembre. Il commissario Salvo Nastasi ha annunciato di lasciare il suo posto domani e il sindaco ha convocato il cda per nominare il nuovo soprintendente. Il ministro Bondi ha scritto al sindaco per suggerire di usufruire di tutte le possibilità per il futuro del teatro. Il presidente della provincia Luigi Cesaro e il governatore Stefano Caldoro hanno appoggiato la proposta di Nastasi e hanno chiesto di continuare il suo lavoro fino al 31 dicembre. Il Comune spera di approvare il bilancio e di avere sei mesi di respiro per trovare un nuovo soprintendente.
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