La presidente dell'associazione: «Un primo passo le iniziative della Rete del Verde» «Servono segnaletica, navette e un collegamento col circuito dei musei» Arriva dalla marcia delle Ville (10mila partecipanti) la conferma della straordinaria attrazione suscitata dalle dimore storiche che aprono i propri che danno accesso a splendidi giardini, parchi e palazzi. Un patrimonio da valorizzare. Vittoria Colonna di Stigliano, proprietaria di Villa Torrigiani a Camigliano e presidente dell'Associazione Ville e Palazzi lucchesi ha ben chiara la strategia per creare un circuito con i Comuni vicini affinché il visitatore possa compiere un percorso culturale e conoscere le opportunità e le ricchezze offerte dal territorio. «È necessario migliorare l'aspetto logistico, quindi occorrono una maggiore segnaletica e un servizio di navette che colleghino le ville con il centro storico di Lucca e i diversi altri punti di raccolta dislocati sul territorio». Nella riunione della rete del verde a Capannori, l'amministrazione comunale, gli enti, le fondazioni bancarie e i titolari delle oltre cento dimore storiche hanno confermato la scelta di puntare su un marketing territoriale legato al verde, ai giardini e al patrimonio storico. «La parola chiave deve essere continuità - aggiunge Colonna -. Per garantire un flusso continuo di turisti è necessario pubblicizzare meglio le ville, normalmente aperte durante tutto l'anno e non solo in occasione degli eventi legati al verde e al turismo naturalistico. Ad oggi le dimore aperte continuativamente sono quattro: Villa Torrigiani a Camigliano, Reale a Marlia, Oliva e Grabau a San Pancrazio. Le altre si possono vedere solo su prenotazione». La presidente dell'organismo che riunisce ville e palazzi della Lucchesia ritiene interessante anche la prospettiva di un biglietto unico che comprenda, oltre ai musei, anche l'ingresso alle dimore storiche, o comunque possa essere un'opzione da offrire ai turisti che si rivolgono all'Apt e ai punti d'informazione di Lucca e della Piana. «L'idea è da valutare, anche se la visita di ville così ricche di storia e bellezze naturali deve essere un piacere e non una corsa contro il tempo. Le nostre dimore storiche sono come musei a cielo aperto e una visita richiede i ritmi giusti. Bisogna trovare il modo di evitare che un biglietto cumulativo porti il turista a compiere una visita frettolosa, quando dovrebbe maturare ricordi ed emozioni». C'è anche un aspetto economico da non trascurare: «Il mantenimento delle ville - sottolinea la presidente - è interamente a carico dei proprietari. Un biglietto unico che permetta l'accesso e la visita al parco non sarebbe sufficiente a coprire le ingenti spese. Visto che noi proprietari facciamo già uno sforzo enorme senza ricevere aiuti economici, credo non sarebbe giusto chiedere anche di ridurre l'unica entrata rappresentata dal prezzo del biglietto». Sarebbe insomma da considerare una sorta di compensazione, con un ticket aggiuntivo, villa per villa, per chi sceglie di visitare anche le dimore storiche. Obiettivo possibile, anche con la necessaria calma, per chi si trattiene per un intero week-end o più giorni. «Intanto andiamo avanti con la Rete del Verde - aggiunge Colonna - un importante progetto di respiro territoriale e provinciale, valido strumento di promozione per tutta la Lucchesia. Non a caso hanno voce in capitolo anche i Comuni limitrofi, le fondazioni e la nostra associazione che raggruppa tutte le ville che appartenevano all'ex Ducato di Lucca».
LUCCA. Le ville chiedono migliore promozione
La presidente dell'Associazione Ville e Palazzi lucchesi, Vittoria Colonna, ha sottolineato l'importanza di creare un circuito culturale e di valorizzare il patrimonio storico e naturale della Lucchesia. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario migliorare l'aspetto logistico, come la segnaletica e il servizio di navette, per rendere più facile il percorso dei visitatori. La presidente ha anche confermato la scelta di puntare su un marketing territoriale legato al verde, ai giardini e al patrimonio storico, e ha sottolineato l'importanza della continuità nel promuovere le ville e i palazzi.
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