Mallia: sarà un progetto concertato ed attento alle esigenze produttive del territorio La Provincia presenterà il 18 maggio all'assessorato regionale al Territorio l'ipotesi di perimetrazione del Parco degli Iblei. Un'ipotesi che nascerà proprio dal territorio, concertata e, per quanto quanto possibile, condivisa. Per dirla in... soldoni, l'idea che sembra affermarsi, seppur riveduta e corretta, è quella prefigurata ab origine dal sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, e dal presidente della Camera di commercio, Pippo Tumino, di un parco "sostenibile". Dunque, abbastanza ristretto, affinché non ingessi le attività d'impresa. È questa la convinzione dell'assessore provinciale al Territorio, Salvo Mallia, che ieri ha presenziato a Palermo, in uno al funzionario di palazzo di viale del fante, Carolina Di Maio (presente anche il vice sindaco di Scicli, Teo Gentile, e il funzionario del comune capoluogo, Marcello Di Martino) ad un incontro all'assessorato regionale al Territorio (rappresentato dal capo dipartimento delegato ai Parchi, Salvatore Di Martino) cui ha partecipato anche l'assessore regionale all'Agricoltura, Titti Bufardeci, che ha rappresentato le istanze provenienti proprio dal mondo agricolo, già focalizzate nella riunione interprovinciale di sabato scorso a Siracusa. Nel corso del summit, è stato ribadito che il termine del 30 aprile, fissato per la presentazione della perimetrazione al ministero dell'Ambiente a Roma, non è perentorio, anche se i tempi non sono dilazionabili, per evitare il rischio di una perimetrazione calata dall'alto, ossia dal ministero. Nei prossimi giorni, peraltro, i funzionari dei due assessorati torneranno ad incontrarsi per approfondire aspetti prettamente tecnici, mentre, come accennato, per il 18 maggio è fissato l'incontro forse definitivo. A livello locale, invece, la giornata campale dovrebbe essere quella del 5 maggio, quando il consiglio provinciale, all'uopo convocato, si pronuncerà sull'ipotesi di perimetrazione in corso di definizione e comincerà ad abbozzare anche zonizzazione e regolamento: «Si sta lavorando di buzzo buono conferma l'assessore Mallia anche perché ogni "attrito" iniziale è stato superato. Siamo tutti perchè si faccia un parco che costituisca uno strumento di sviluppo, ma che non sia un freno per le attività produttive. Non nascondo il sole con una cartina: l'unanimità del consenso non ci sarà, ma sono certo che avremo una larga condivisione: per essere concreti, non è possibile che si imponga a centinaia di aziende zootecniche di allevare solo razze autoctone o che si vieti il sorvolo sugli Iblei, quando a Comiso sta per aprire un aeroporto. I comuni stanno facendo la loro parte, così come le associazioni di categoria e datoriali e la stessa Camera di commercio. La provincia farà sintesi, traendo il meglio dalle varie ipotesi incentrate ora sull'altitudine, ora sulla valenza storico-paesaggistica ed ambientale del territorio, ora sulle esigenze di sviluppo delle imprese. Il Parco non sarà certamente esteso per tutto il territorio, ma la perimetrazione valorizzerà quelle porzioni che lo meritano. Il 5 maggio ritengo che il consiglio provinciale potrà deliberare anche sugli studi cartografici». Il presidente della Camera di commercio, Pippo Tumino, fa intanto sapere che l'ipotesi elaborata dell'ente (con il solo 4 del territorio che rientrerebbe nel Parco) è stata suffragata anche dall'assessore Titti Bufardeci nel convegno di sabato scorso. Anche il presidente della Provincia, Franco Antoci, si dichiara convinto che si metterà su un'ipotesi «non solo condivisa dagli attori iblei, ma anche dalla provincia aretusea. Ma soprattutto, capace di coniugare valorizzazione del territorio e continuità delle attività produttive». I tempi del parco degli Iblei -30 aprile 2010 La prima scadenza Il primo termine indicato dal ministero era il 30 aprile, ma la scadenza non è perentoria per cui i tavoli tecnici continuano a lavorare. Ed anche le riunioni si susseguono. Il prossimo appuntamento sarà in consiglio provinciale quando dovrà essere approvato il progetto. -18 maggio 2010 La data di consegna La proposta di perimetrazione del parco con la zonizzazione dovrà essere consegnata dalle Province di Ragusa e Siracusa alla Regione entro il 18 maggio. Ciò per evitare che il ministero intervenga d'imperio procedendo ad una propria perimetrazione.
SICILIA - Parco degli Iblei, atti pronti entro il 18 maggio
L'assessore provinciale al Territorio, Salvo Mallia, ha presentato all'assessorato regionale al Territorio l'ipotesi di perimetrazione del Parco degli Iblei. L'ipotesi è stata concordata con il territorio e con le istanze del mondo agricolo. Il termine per la presentazione della perimetrazione al ministero dell'Ambiente a Roma è fissato per il 30 aprile, ma non è perentorio. I funzionari dei due assessorati torneranno ad incontrarsi per approfondire aspetti tecnici. La data del 5 maggio è stata fissata per il consiglio provinciale, che dovrà approvare il progetto e abbozzare la zonizzazione e il regolamento.
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