No del municipio allesposto Pd contro il progetto. Il ricorso al ministro Il soprintendente Broccoli: "Nessun cantiere". E la presidente: "Non vogliamo il resort" Lidea di realizzare un albergo nellex forte militare di Monte Antenne approda in Parlamento. Il senatore del Pd, Roberto Della Seta, ha depositato ieri uninterrogazione al ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi. «Un atto per chiedere al titolare del dicastero - precisa il parlamentare - se è a conoscenza del progetto che il Campidoglio vuole realizzare e se intende appoggiare e condividere un piano di lavoro che vieterebbe alla città un bene così prezioso». Braccio di ferro tra chi teme la privatizzazione di una parte di Villa Ada e chi invece, come il sovrintendente Umberto Broccoli, smentisce seccamente e liquida la questione come "frutto di una fantasia onirica". E aggiunge: «Immaginare un hotel a Monte Antenne è reale tanto quanto immaginare che io abbia corso i 100 metri in 9 secondi netti». Ma il progetto di un resort immerso nel verde e con vista panoramica nei muri del Forte, era stata presentata qualche settimana fa in Campidoglio, da una cordata di imprenditori che si era detto pronto a restaurare il complesso e poi lo avrebbe gestito trasformandolo in un hotel di lusso. «Ecco la ricetta del sindaco Alemanno per valorizzare i beni di tutta la città: darli ai privati perché ci guadagnino un bel po di milioni, sottraendoli alluso dei cittadini - incalza Della Seta - Speravamo che il saccheggio delle ville storiche di Roma fosse un ricordo degli anni '50 e '60, quando alcune delle più belle e preziose aree di interesse artistico e naturale della capitale vennero sacrificate alla febbre edilizia. Oggi si capisce che Alemanno e la sua maggioranza vogliono riaprire quella pagina infausta. Mi auguro che questo progetto insensato sollevi la ribellione di tutti i romani innamorati delle loro e delle nostre ville. E spero che il ministro Bondi faccia valere i suoi poteri e la sua competenza per salvare dalla privatizzazione Villa Ada». E una prova di forza cè stata anche ieri durante lacceso consiglio municipale. Nel parlamentino dellex seconda circoscrizione il Pd aveva presentato un ordine del giorno per chiedere alla maggioranza di centrodestra di esprimere "una posizione netta e chiara di contrarietà a qualsivoglia ipotesi di struttura alberghiera dentro Villa Ada". Bocciata, però, la proposta del partito democratico. «Ritengo preoccupante questo voto contrario che evidentemente vuole lasciare un ampio spazio per una ipotesi inaccettabile e irrispettosa del verde pubblico come quella ventilata» commenta il capogruppo Pd in municipio II, Giuseppe Gerace. Latto di pubblica smentita è stato respinto dal consiglio del miniparlamentino, ma la presidente Sara De Angelis (Pdl) ha dichiarato a voce ciò che il Pd voleva che fosse scritto su un documento ufdficiale: «Smentisco in modo categorico e netto che a Monte Antenne, nellex forte militare, sorgerà una struttura ricettiva privata di tipo alberghiero», così la presidente del municipio. Cittadini e politici sono tuttavia già sul piede di guerra e si dicono pronti a una manifestazione nel cuore della Villa per scongiurare qualsiasi privatizzazione.