Resca a un passo dallaccordo: in via Mascheroni la scuola darte avrà 15mila metri quadrati Soddisfatto il presidente Mazzotta: "Un buon risultato. E in più molte aree verdi" Quindicimila metri quadrati di superficie coperta per le aule e i laboratori, oltre ad aree verdi intorno. La nuova Accademia di Brera nella ex caserma di via Mascheroni avrà questi connotati. Nel giro di poche settimane Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione dei Beni Culturali e commissario straordinario di Brera, potrebbe chiudere la questione mettendo daccordo i tre ministeri - Beni Culturali, Difesa e Università - in modo da portare a casa un buon risultato. Affidare allAccademia, che deve traslocare dal quartiere storico nel centro di Milano per lasciare il campo alla Pinacoteca affamata di spazi e da ripensare, un bel po di metri quadrati in più per le sue attività: 15mila invece degli 8mila stabiliti con il primo accordo firmato per il trasferimento. Quasi il doppio. Si era reso conto lui stesso che lo spazio per lAccademia di Belle Arti nellex caserma di via Mascheroni non bastava. La metratura era insufficiente per le esigenze della scuola con 3mila iscritti, mille dei quali stranieri, e con un nome e una fama nel mondo che andava salvaguardata con una sede ampia e importante. «Mancano parecchie migliaia di metri quadrati - aveva detto un mese fa - questo è il nodo cruciale, superato il quale tutto diventerà più facile». È ancora in trattative, ma il nodo si va sbrogliando. «Siamo vicini alla soluzione - dice ora - spero che tutto vada come mi auguro». Soddisfatto anche Gabriele Mazzotta, presidente dellAccademia. «Quindicimila metri quadrati contro i 3 mila che lAccademia lascia a Brera, 2mila infatti resteranno come nucleo storico delle Belle Arti, è un bel salto - ragiona Mazzotta - . Oltre al verde, che ora lAccademia non ha. Mi sembra un buon risultato, siamo alle battute finali». Meno convinto Gastone Mariani, direttore dellAccademia, da sempre contrario al trasloco e molto spesso in forte conflitto su questo punto con Mazzotta. «Non so nulla, stiamo aspettando che Resca ci chiami e ci spieghi. La nostra linea è rimanere a Brera per difendere un patrimonio di cultura e prestigio. Certo di ampliarci abbiamo bisogno, ma possiamo ampliarci anche lì, in quel quartiere, nei palazzi vicini. Vedremo che cosa ci proporrà Resca, è la prima persona che vuole veramente la Grande Brera. Io, però, dipendo dal ministero dellIstruzione. Si vedrà». (anna cirillo)
MILANO - Spazio doppio per lAccademia più vicino il trasloco da Brera
La nuova Accademia di Brera, che deve traslocare dal quartiere storico nel centro di Milano, avrà 15mila metri quadrati di superficie coperta per le aule e i laboratori, oltre ad aree verdi intorno. Questo è un risultato raggiunto grazie alle trattative tra i tre ministeri - Beni Culturali, Difesa e Università - e il direttore generale per la valorizzazione dei Beni Culturali, Mario Resca. La scuola darte avrà 15mila metri quadrati, contro i 3 mila stabiliti con il primo accordo firmato per il trasferimento.
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