«Catania non poteva che essere il punto culminante della XII edizione della Settimana della cultura». Lo ha sottolineato l'assessore regionale per i Beni culturali e l'Identità siciliana, Gaetano Armao, inaugurando ieri l'esposizione «Dee: foto, moda e gioielli», realizzata e curata dalla stilista Marella Ferrera, dal fotografo Antonio Parrinello e dal maestro orafo Massimo Izzo presso l'Mf Musem di via Biscari. «Chiudiamo quest'edizione della settimana della cultura - ha proseguito - con un bilancio assolutamente positivo: quasi 200 iniziative organizzate con un budget inferiore a quello dello scorso anno». Armao ha poi inaugurato la mostra «Il principe di Biscari, memoria e futuro di un catanese eccellente», dedicata ad uno dei personaggi più straordinari della storia siciliana, Ignazio Paternò Castello, V Principe di Biscari (1717-1786). Ospitata nel cortile d'onore di Palazzo Biscari l'esposizione accoglie reperti archeologici, naturalistici, tecnologici e consentirà di fruire anche delle testimonianze materiali ed immateriali lasciate del V Principe di Biscari e che ne ricordano l'impegno e i risultati del suo operato. La mostra è stata curata da Stefano Biondo (coordinatore), Enza Cilia Platamone (curatrice scientifica), Marco Goracci (ricerca biblio-iconografica e ordinamento), Andrea Abbadessa (allestimento) e Lorenzo Guarnera (Comunicazione e immagine). «Conclusa la settimana della Cultura - ha proseguito Armao -passeremo alle iniziative per il 150 anniversario dell'Unità d'Italia e subito dopo partiranno i primi bandi per la gestione dei beni culturali in partenariato pubblico-privato. Solo mettendo insieme pubblico e privato si può gestire al meglio il patrimonio siciliano, come dimostra l'esperienza di Catania». Sempre ieri si e' conclusa la rassegna «Una fabbrica per l'architettura: mostre, laboratori, cinema, musica, danza» allestita nell'ex Manifattura Tabacchi e curata dai dirigenti Fulvia Caffo e Giuseppe Parello della Soprintendenza di Catania che ha ospitato anche la mostra itinerante «Città e società del 21secolo, architetture recenti in Sicilia». 26042010