Il Comune: palco ed elettricità li diamo noi, sui tavoli decisione a inizio maggio "Lestate parte e non sappiamo niente dei tavolini in strada e delle Cascine" "Ci sono 80 ristoranti interessati, abbiamo indicato 20 vie e piazze" "Chi monterà la struttura allanfiteatro? 20 mila euro non basteranno..." nella settimana della notte bianca (è per venerdì notte) e mentre il sindaco Renzi è a Chicago in missione, Confesercenti sceglie di andare allattacco sugli eventi e le iniziative dellestate ormai alle porte. I tavolini dei ristoranti in strada? «Abbiamo proposto di metterli in 20 vie e piazze del centro, ci sono 80 ristoranti interessati e vorremmo partire entro la prima decade di maggio ma da Palazzo Vecchio nessuno ci fa sapere», denuncia Uliano Ragionieri, presidente della categoria. E lEstate fiorentina, che lassessore alla cultura Giuliano Da Empoli questanno ha voluto tornasse alle Cascine? «Secondo noi è a rischio: chi monterà il palco allanfiteatro? E chi porterà la corrente elettrica? Il Comune mette sul piatto solo 20 mila euro a progetto, le associazioni che hanno vinto il bando comunale come il Muv o Fabbrica Europa potrebbero non farcela», salta sulla sedia Cristina Pagani, numero due di Confesercenti sottolineando pure che «non cè ancora alcuna certezza sugli eventi proposti dai nostri associati per la notte bianca». Secondo la principale associazione del commercio fiorentina Palazzo Vecchio sta perdendo tempo: «Renzi è un sindaco iperattivo eppure non ci dà risposte, non facciamo che fare proposte e presentare progetti e in cambio riceviamo "no grazie", rinvii, silenzi», spiega Ragionieri. Confesercenti aveva proposto che liniziativa dei tavolini dei ristoranti in strada partisse in occasione della notte bianca. E invece no, il sindaco non ha voluto. Confesercenti ha inoltrato 80 domande per 20 strade (da via Martelli a piazza Santo Spirito, da Por Santa Maria a via Faenza a Borgo Pinti), vorrebbe partire entro la prima decade di maggio («Dopo sarebbe troppo tardi», è la tesi) ma ancora da Palazzo Vecchio non ha ricevuto risposte. «Non abbiamo ritenuto prioritaria la decisione sui tavolini, la affronteremo nella prima riunione di giunta della prossima settimana», replica il vicesindaco e assessore al commercio Dario Nardella. E sullEstate fiorentina? Si sa che la commissione tecnica del Comune che valuta i progetti ne ha ritenuti ammissibili 26 ma secondo Confesercenti sugli eventi previsti alle Cascine regna lincertezza: «La Soprintendenza nega linstallazione di palchi fissi ma quale associazione può permettersi di pagare una struttura mobile da smontare ogni sera? E la corrente elettrica chi la porta? Sarà data la possibilità ai gestori dellanfiteatro di fare somministrazione di alcolici?», sono gli interrogativi di Confesercenti. «Niente paura: il palco sarà concesso dal Maggio fiorentino, lo portiamo noi. E per la corrente stiamo già lavorando con lEnel», promette il responsabile comunale della cultura Da Empoli. Molte altre le domande senza risposta per ora: il resto degli eventi, dalle Oblate alle Murate, lorganizzazione del traffico, la presenza di bagni chimici o meno, e la tutela del residenti. «Nella prossima settimana faremo una mega riunione con lassessorato alla mobilità», annuncia Nardella. Mentre per la ztl notturna si continua a lavorare al progetto di farne una a chiazze (Santa Croce, San Niccolò, San Frediano).