Pietraperzia. La XII settimana della cultura - dal 16 al 23 aprile - che ha visto tutti i MUSEI statali aperti gratuitamente al pubblico ed indetta dal Mibac (Ministero dei Beni Culturali e della Cultura) in provincia di Enna, tra le numerose iniziativa ha visto il momento più alto nella presentazione al pubblico del Crocifisso restaurato della scuola di fra' Umile di Petralia nella parrocchia Santa Maria di Gesù. L'iniziativa ha visto impegnata la soprintendente ai beni culturali di Enna Beatrice Basile in sintonia con l'ufficio diocesano ai beni culturali e con il vescovo Michele Pennisi. Alla manifestazione, per la diocesi presenti il vescovo Michele Pennisi ed il direttore dell'ufficio ai beni Giuseppe Paci. Sono intervenuti sui lavori del Crocifisso restaurato Il vescovo Michele Pennisi, il sindaco Caterina Bevilacqua, il parroco Giovanni Bongiovanni, l'architetto Luigi Maria Gattuso, l'architetto Angelo Giunta, il dottor Paolo Russo ed il team della ditta la Keiros che ha curato il restauro, Mario Arangio, Raffaella Greca e Giuseppe Gervasi; la manifestazione molto partecipata ha visto la chiesa strapiena di fedeli. Per la parte storica il crocifisso di Santa Maria appartiene ai 33 crocifissi realizzati da fra' Umile; ma secondo la catalogazione fatta da Peppino Guzzardi, sindaco di Mojo Alcantara in provincia di Messina, i crocifissi sono 32 e nella catalogazione fatta tra il 1950 - 1970 vi è anche quello di Pietraperzia. Per quanto riguarda il restauro è stato fatto secondo le nuove tecniche d'avanguardia. Nella prima rilevazione si sono trovati tre stati ed i restauratori si sono fermato al secondo strato. In modo particolare il vescovo ha evidenziato la bontà del restauro che ha rispettato in modo perfetto i tratti anatomici, che sono quelli che suscitano tratti di commozione in coloro che ammirano il Crocifisso. Si tratta di un ottimo restauro che è stato accolto con grande commozione dai fedeli di padre Bongiovanni e non sono stati pochi quelli che sono usciti dalla chiesa con le lacrime agli occhi. Al crocifisso di fra' Umile è legata la confraternita del "Preziosissimo sangue" del governatore Michele Corvo, che fu fondata il 24 maggio del 1820 e che organizza le funzione della Settimana Santa nella parrocchia Santa Maria. La presentazione del restauro è avvenuta attraverso proiezione di diapositive ed in profilo parallelo agli altri crocifissi di frate Umile e si è concluso che il crocifisso risale alla prima metà del secolo XVII e se non è stato l'autore Frate Umile, certamente è un crocifisso che appartiene alla sua scuola. Giuseppe Carà
SICILIA - Pietraperzia, alla settimana della cultura. Presentato il crocifisso restaurato di fra' Umile
La XII settimana della cultura a Pietraperzia ha visto la presentazione al pubblico del Crocifisso restaurato della scuola di fra' Umile di Petralia nella parrocchia Santa Maria di Gesù. L'iniziativa è stata organizzata dal Mibac e ha visto la partecipazione del vescovo Michele Pennisi, del sindaco Caterina Bevilacqua e di altri personaggi. Il crocifisso è stato restaurato secondo le nuove tecniche d'avanguardia e rispetta i tratti anatomici. La presentazione è stata seguita da una manifestazione molto partecipata e da una proiezione di diapositive. Il crocifisso è stato datato alla prima metà del secolo XVII e appartiene alla scuola di fra' Umile.
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