Il percorso artistico e di fede collegato allostensione della Sindone prosegue stasera alle 21 nel Duomo di Torino con lincontro con mons. Timothy Verdon, direttore dellufficio beni culturali ecclesiastici. Lincontro è promosso dal Comitato ostensione e dallAssociazione SantAnselmo-Imago veritatis nellambito del Progetto culturale della Chiesa italiana. Il motivo per cui, questa come altre volte, i pellegrini sfilano davanti alla Santa Sindone, è, spiegano gli organizzatori, perché nelluomo torturato e ucciso impresso nel telo è possibile contemplare Cristo. Certezza assoluta che sia proprio lui non cè, ma nelle ostensioni della Sindone i pellegrini non cercano solo luomo, ma Dio. Ed è allinterno di questa ricerca che va compreso il senso dellarte cristiana cioè della maggior parte dellarte. La conferenza di Timothy Verdon, curatore della mostra allestita alla Reggia di Venaria «Gesù. Il corpo, il volto nellarte», seguirà una visione parallela della Sindone e di molte opere darte nella storia, partendo dalla considerazione per cui Gesù è la persona più raffigurata in tutta la storia dellarte.