24-04-10 (ASCA) - L'Aquila, 24 apr - Durante la presentazione della proposta di legge sul recupero dei beni culturali all'Aquila, d'iniziativa del parlamentare IdV, Augusto Di Stanislao, il coordinatore per l'Abruzzo del partito, Alfonso Mascitelli, ha ripercorso le tappe fondamentali della lotta per la trasparenza e l'equita' di trattamento nelle zone terremotate. "A partire - ha detto Mascitelli - dal Decreto 39 con i nostri 70 emendamenti, di cui i piu' significativi per equiparare le seconde alle prime case per il legale trattamento economico. Cosi' come avvenuto in Marche e Friuli. Oggi stiamo cominciando a soffrire i ritardi per questa mancata progettualita"'. A questo si e' aggiunta l'azione del capogruppo IdV in Consiglio regionale, Carlo Costantini, per lo sblocco della zona franca. "Continuo - ha aggiunto Mascitelli - e' il nostro impegno di vigilanza politica e sulla trasparenza. Sul primo fronte stiamo insistendo sul Governo per sapere che fine hanno fatto i 16 milioni promessi dal ministro Gelmini per la ricostruzione della Casa dello Studente. Per voce del sottosegretario Pizza - ha spiegato - ci hanno fatto sapere che occorre una delibera Cipe, e tutti sappiamo quanto tempo occorre, ma ancor prima una richiesta da parte di Chiodi. Questi palleggi di responsabilita' stanno paralizzando la ricostruzione. E pensare che Pizza ha riferito che la Casa dello Studente e' un obiettivo prioritario". Quanto alla trasparenza, Mascitelli ha riferito di un'interrogazione del componente IdV in Commissione antimafia sulla necessita' di un decreto che disponga la rintracciabilita' dei flussi finanziari. Per ultimo, un intervento diretto dello stesso Mascitelli sulla opportunita' di affidare i progetti del CASE al presidente di una societa' che testa isolatori sismici, poi utilizzati per gli stessi lavori. "Dopo - ha stigmatizzato Mascitelli - non strappiamoci le vesti se vengono fuori situazioni gelatinose". isocamss