Il segretario Miccoli allassemblea del partito romano: Comune assente, in piazza per il bilancio Zingaretti: da oggi parte un nuovo movimento per vincere nel 2013 Il Pd romano, dopo la sconfitta alle Regionali, si riorganizza e lo fa partendo dalle periferie. Una due giorni di assemblea cittadina per «prepararci alla sfida del 2013» e per «riconquistare il contatto con il territorio». «Basta con il correntismo. Tutti a lavoro con umiltà, partendo dalle zone più periferiche», dice Marco Miccoli, segretario romano del partito. E per riconquistare la fiducia dei cittadini e combattere lastensionismo record delle ultime elezioni, lidea è dividere la città in cinque quadranti e di organizzare conferenze per affrontare i problemi dei singoli quartieri. «Riaccendiamo le vertenze sul territorio, elaboriamo proposte con i cittadini e prepararci alla sfida elettorale del 2013 - incalza Miccoli - Così avremo in mano una proposta da presentare agli altri partiti del centrosinistra e aprire gli stati generali della coalizione romana. Si formerà così la squadra che sfiderà il centrodestra». È linizio di una fase nuova per il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti che spiega: «Si apre un processo più partecipato, schietto, franco e coinvolgente per vincere». Unassemblea per analizzare il voto, ma anche le politiche della giunta Alemanno. La critica più dura va proprio alla mancata approvazione del Bilancio. «Roma è lunico comune italiano a non averlo ancora approvato», sottolinea il segretario del Pd romano. E poi annuncia: «Nelle prossime settimane scenderemo in piazza con consiglieri, deputati e senatori perché è uno scandalo nazionale. Il rischio è che dietro questa operazione ci sia il tentativo di nascondere il dissesto economico». Le critiche toccano anche il tema sicurezza. «Hanno tanto sbandierato il problema sicurezza in città e poi si chiudono commissariati». E ancora: «Si guarda solo alla microcriminalità e si tralasciano i problemi veri come le infiltrazioni mafiose sul litorale - precisa Miccoli - Poi manca una strategia complessiva per quanto riguarda il sociale, il lavoro, lurbanistica e lambiente. Sarà un Pd che si mette al lavoro e riscopre il gusto della fatica».