Struttura da rivalutare anche a scopi turistici Carcare. Un investimento di 29 mila euro per valorizzare l'archivio storico di Anton Giulio Barrili e inventariare il suo patrimonio letterario: 36 faldoni di carteggi con le massime personalità culturali e politiche della seconda metà dell'Ottocento, 27 faldoni e 13 fascicoli di atti vari e altri 25 contenenti manoscritti dell'illustre patriota. Questi i numeri del progetto messo in atto dall'assessorato alla cultura del comune di Carcare in collaborazione con la Fondazione De Mari e la Soprintendenza archivistica per la Liguria che fa capo al ministero dei Beni e delle Attività culturali. Obiettivo del progetto è rivalutare, in chiave culturale ma anche turistica, l'archivio Barrili integralmente conservato nei locali di Villa Maura, attuale sede della bilioteca civica, e metterlo finalmente a disposizione di cittadini e comprensorio valbormidese. L'intervento prenderà il via tra pochi giorni e verrà curato dall'archivista Iolanda Bovani a fronte di un finanziamento iniziale di 5 mila euro messi a disposizione per avviare il progetto dalla Sopraintendenza archivistica per la Liguria, rappresentata ieri a Villa Maura dalla dottoressa Francesca Imperiale. La Fondazione De Mari nel corso del triennio verserà per la causa 18 mila euro a cui si aggiungono 6 mila euro, 2 mila l'anno, erogati dal Comune di Carcare. Per portare a termine il lavoro ci vorranno invece tre anni: da dicembre 2012 a Carcare sarà quindi possibile studiare il Risorgimento attraverso il carteggio tra Barrili e Garibaldi, o altri illustri nomi della storia italiana, toccando con mano i testi anziché leggerne il riassunto sui libri di scuola. L'operazione porterà alla stesura di un indice e di un elenco di argomenti grazie al supporto informatico di un particolare software usato nei principali archivi internazionali che, oltre alle opere di Barrili, gli atti notarili, i contratti con gli editori, appunti e agende, catalogherà anche le lettere e i telegrammi risalenti al periodo successivo alla sua morte e le onoranze funebri scritte dall'associazione dei giornalisti liguri per un totale di oltre 28 mila documenti. «Un grande intervento, ma anche un primo risultato messo a segno dall'amministrazione carcarese come step iniziale delle celebrazioni 2011 dei 150 anni dell'Unità d'Italia - spiega l'assessore alla cultura di Carcare, Christian De Vecchi - l'augurio è che, magari con l'aiuto del mecenatismo privato che da sempre sostiene la cultura, alla riorganizzazione dell'archivio possa seguire una nuova pavimentazione del museo Barrili e l'abbattimento delle barriere architettoniche per rendere accessibile il secondo piano di Villa Maura anche a persone diversamente abili». «Si vede la bontà dell'iniziativa - ha commentato il consigliere della Fondazione De Mari Roberto Grignolo - investire in cultura è segno di lungimiranza per permettere alla società di costruire il futuro su basi storiche».L. B.