PISTOIA. Dopo alcuni mese di impasse, potrebbe sbloccarsi la questione del parcheggio a tre piani nell'area ex Breda est. In pratica, si tratta del progetto originale di un parcheggio interratto da 600 posti, per il quale il Comune ha già un contratto con la ditta Giusti per l'Edilizia che lo sta realizzando, con l'aggiunta di almeno altri 200 posti, in pratica un piano in più. Una modifica richiesta dalla stessa ditta e che viene virtualmente sostenuta sia dal Comune che dalle opposizioni consiliari, in quanto darebbe un'ulteriore boccata d'ossigeno all'eterna fame di parcheggi al servizio del centro. Attualmente, sono già quasi pronto gli scavi per il parcheggio, con lavori un po' rallentati in attesa di sapere che sarà a due o tre piani. Ma chi deve decidere? «Insieme agli uffici stiamo dialogando con la ditta per verificare le condizioni tecniche e il numero di posti auto - dice l'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni - Nel giro di una decina di giorni contiamo di portare in giunta una proposta, che dovrà essere poi approvata in consiglio comunale. E dovremo procedere, naturalmente, a modificare la convenzione fra Comune e ditta Giusti per l'Edilizia». Gli scavi per il parcheggio nella zona dell'ex Pacinotti, sono già iniziati, ma rallentati in vista di questa importante decisione. Nello scorso mese di gennaio fu il capogruppo di Forza Italia Alessio Bartolomei a sollevare la questione della necessità di aumentare i posti-auto di questo parcheggio al'ex Breda est, ma la stessa Ginanni obiettò che in realtà era una proposta della ditta che il Comune non aveva problemi a recepire, sempre che esistessero le condizioni tecniche per poter aggiungere il famoso piano.