Volterra. Tasse invariate e investimenti per 3milioni di euro. In estate prevista l'assunzione di due vigili Dal bilancio via i grandi eventi, il sindaco: gestione della cultura da rivedere Un euro in più dal primo di aprile. Da otto passa a nove euro il biglietto cumulativo per visitare i musei Guarnacci, d'arte sacra e la Pinacoteca. Così sempre nel macrosettore cultura del Comune di Volterra "sparisce" la voce destinata alle grandi mostre - stile il passato allestimento dedicato al Candido - per un importo di quasi 50mila euro. Ma nella sua relazione di bilancio il sindaco Marco Buselli è chiaro: «La gestione del macrosistema cultura è tutta da rivedere, il comparto dei servizi museali di questo comune va sistematicamente in perdita con una spesa di circa 800mila euro, a fronte di entrate di 536mila». Due conti, il Palazzo riesce a coprire solo il 67 del totale. «Ci siamo impegnati a non penalizzare questo settore, tanto che faremo una prima variazione di bilancio per sostenere proprio il teatro Persio Flacco», annuncia. A fronte di chi attribuisce alla giunta un taglio netto di altre 100mila euro rispetto alla passata legislatura lui liquida secco: «Sono solo cambiate le voci, gli importi sono grosso modo gli stessi». Il primo cittadino scorre il bilancio di previsione, tutti i cambiamenti sono scritti e ufficializzati là dentro. Capitolo aumenti, lievitano le spese relative ai matrimoni di chi da fuori sceglie di sposarsi nella sala consiglio di Volterra, con tanto di rinfresco in sala giunta. Ritocchino alle tariffe scuolabus solo nel centro storico, per disincentivare l'utilizzo dei mezzi nel cuore cittadino e incentivare il neo servizio di pedibus. «Esclusi gli oneri, prevediamo investimenti per circa 3 milioni e sono in gran parte finanziati da alienazioni immobiliari. Di questi, però, 1.300.000 sono già stati assorbiti da spese effettuate nel 2009 dalla precedente amministrazione, per motivi riguardanti il patto di stabilità», sottolinea l'assessore Paolo Moschi. Sul versante oneri è ancora lui a precisare: «Abbiamo previsto un'entrata da oneri di urbanizzazione il più possibile realistica, pari a 550mila euro, dando una sterzata rispetto alla previsione di 1.500.000 dell'anno passato, lontanissima dall'essersi, infatti, realizzata. Due dati fondamentali - e puntualizza - non abbiamo voluto alzare le tasse ed abbiamo inteso concentrare le azioni calibrandole con le forze economiche reali in essere». Così le tariffe per la tassa di smaltimento dei rifiuti sono rimaste invariate per cui il gettito previsto è di 1 milione e 400mila; per l'Ici il gettito previsto è in lieve crescita, per cui si passa da 1.620.000 del 2009 a 1.640.000 di quest'anno. «Il servizio di nettezza urbana si chiude sempre in perdita, con spese di 1 milione e 850mila a fronte di un'entrata di 1 milione e 400mila». Razionalizzazione avanti tutta per quanto riguarda la macchina comunale: «Ci troviamo di fronte ad una forte riduzione rispetto al 2009, da 10.214.703 euro, si passa a 9.776.942, previsti per il 2010», continua. Un occhio di riguardo è stato riservato al sociale, per cui è aumentata la quota capitaria e i contributi per assistenza e beneficenza passano dai 21.800 del 2009 ai 27mila 600 euro. Per la stagione turistica prevista l'assunzione di 2 vigili urbani a tempo determinato per 6 mesi, allo scopo di regolamentare il traffico. La giunta è intenzionata a mettere mano al piano strutturale della città: «Abbiamo stanziato circa 108mila euro per il settore dell'Urbanistica», si precisa. «Per i settori della cultura e dello sport abbiamo previsto alle associazioni contributi maggiori, per cui 55mila euro alla cultura e 29.700 euro allo sport». Le spese per prestazioni di servizi sono state razionalizzate (mense, trasporti, telefoni e utenze, appalti, manutenzioni, cimiteri) passando da 4.128.517 a 3.921.404. L'assessore parla di un incremento delle entrate dovuto al rinnovo permessi ztl. Alcune entrate subiscono delle riduzioni come la piscina comunale, che passa da 89mila euro a 50mila, con la mancata previsione del contributo della Fondazione Crv di 40mila euro.
VOLTERRA. Musei, il costo del biglietto lievita
Il Comune di Volterra ha presentato il suo bilancio di previsione per il 2010. Il sindaco Marco Buselli ha spiegato che la gestione del macrosettore cultura è tutta da rivedere, poiché il comparto dei servizi museali è in perdita con una spesa di circa 800mila euro a fronte di entrate di 536mila. La giunta ha previsto un aumento delle spese relative ai matrimoni e alle tariffe scuolabus nel centro storico. Sono stati previsti investimenti per circa 3 milioni di euro, finanziati da alienazioni immobiliari. Il sindaco ha anche precisato che non si è aumentata la tassa, ma si è concentrato su una gestione più efficiente delle entrate.
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