LA PROPOSTA. Il deputato leghista Matteo Bragantini oggi sottoporrà il blocco delle alienazioni alla Bicamerale Il Comune, anche se non ha fondi, fra pochi mesi potrebbe ottenere gli stessi beni a costo zero «Bloccare la vendita dei beni demaniali in attesa del varo del federalismo fiscale»: è il senso della proposta che il deputato veronese della Lega nord, Matteo Bragantini, formalizzerà oggi in Commissione bicamerale. «Non c'è alcuna possibilità, né tanto meno il tempo, di predisporre una proposta di legge che rischierebbe dunque di diventare inutile. In Commissione bicamerale stiamo lavorando alla bozza del federalismo demaniale che dovremo presentare entro metà maggio: è qui che proporrò la valutazione di un provvedimento ad hoc che blocchi la vendita dei beni demaniali». Al centro della questione c'è l'avviamento, da parte dell'Agenzia del Demanio, delle procedure per la vendita all'asta dei beni demaniali dismessi dallo Stato. La vendita, curata da una delle quattro agenzie fiscali che svolgono funzioni per conto del ministero del Tesoro, viene anticipata dalla proposta di acquisto (tecnicamente diritto di opzione) che l'Agenzia è tenuta a fare ai Comuni in cui tali beni ricadono. Se un Comune non ha le condizioni economiche e finanziarie per la compravendita, il bene va all'asta. Fin qui l'Agenzia del Demanio e le sue esigenze di far quadrare i conti. Dall'altra parte ci sono i Comuni, ai quali il federalismo fiscale e demaniale (che dovrebbe diventare concretezza tra maggio e luglio) passerà questi stessi beni a costo zero. Il primo sindaco italiano che si è trovato a confrontarsi direttamente con questa sorta di «schizofrenia» amministrativa è quello di Roncà, il leghista Roberto Turri. Il bene su cui si è accesa la discussione, anche politica, è l'ex base Lancio dell'aeronautica sul Monte Calvarina. E' stato Turri a segnalare ai parlamentari del suo partito il problema chiedendo lumi. Chi se n'è fatto carico è stato il deputato Bragantini che, qualche giorno, fa ha presentato una specifica interrogazione a risposta immediata in Commissione finanze. L'esponente leghista ha chiesto lumi sui beni oggetto di vendita, e Daniele Molgora, sottosegretario all'Economia e alle Finanze, nel rispondergli, l'ha invitato a consultare l'elenco riportato nel sito dell'Agenzia del Demanio per conoscere l'elenco dettagliato dei beni sui quali gli enti locali non hanno esercitato il diritto di opzione all'acquisto e per i quali è attualmente aperta una procedura di vendita. Stando sempre alla risposta di Molgora, «l'Agenzia riferisce, inoltre, che sono oggetto di cessione in favore degli enti locali immobili inseriti in protocolli d'intesa sottoscritti con i medesimi Enti con cui sono state concertate iniziative di valorizzazione e razionalizzazione». Salvo quando, come è accaduto per la Logistica, la valorizzazione venga soppiantata, nel giro di quindici giorni, dall'intenzione di avviare il procedimento per l'asta. E' stato nella sua replica che Bragantini ha annunciato la sua prossima iniziativa. Bragantini considera infatti «contraddittorio procedere alla vendita dei beni demaniali proprio nel momento in cui il Governo si accinge ad approvare uno schema di decreto legislativo sul federalismo fiscale». Secondo il deputato leghista così facendo c'è il rischio «che siano esclusi dal novero dei beni da trasferire a questi enti proprio quelli suscettibili di una più proficua utilizzazione e conservazione, come, ad esempio, gli immobili compresi nel patrimonio della Difesa considerati non più utili per i fini istituzionali». Di qui la proposta, che oggi approderà in bicamerale.P.D.C.
VERONA - Vendere? No, attendete il federalismo
Il deputato leghista Matteo Bragantini ha presentato una proposta per bloccare la vendita dei beni demaniali in attesa del varo del federalismo fiscale. La proposta mira a evitare che i Comuni vendano questi beni a un prezzo troppo basso, mentre il federalismo fiscale li trasferirà a questi enti a costo zero. La proposta è stata presentata in Commissione bicamerale e non ha fondi, ma potrebbe essere approvata entro pochi mesi. Il federalismo fiscale è un progetto che mira a trasferire i beni demaniali a costi zero ai Comuni, mentre la vendita dei beni demaniali è stata anticipata dalla proposta di acquisto dell'Agenzia del Demanio.
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