Genova, 22 aprile 2010 - Il sindaco Marta Vincenzi, sulla base di quanto è stato riportato da anticipazioni di stampa, esprime il suo totale dissenso sul decreto legge sulle fondazioni liriche presentato dal Ministro Bondi e approvato dal Consiglio dei Ministri. Al riguardo ha già espresso una posizione forte in sede di giunta. "Si tratta di un provvedimento assurdo che punta esclusivamente sui tagli - afferma il sindaco - in cui il ministro Bondi non ha recepito nessuna delle richieste avanzate dai sindaci delle città interessate e dai sovrintendenti degli enti lirici nell'unica riunione collegiale che si è svolta due anni fa a Roma; un provvedimento prosegue - di cui non si capiscono le ragioni di urgenza e straordinarietà proprie del decreto legge, che tende a escludere il parlamento e le forze sindacali da un problema annoso e complesso quale è quello delle fondazioni liriche italiane. Il decreto Bondi si limita a prendere atto della realtà aggiunge Marta Vincenzi - riconoscendo l'esistenza di due eccellenze nazionali quali indubbiamente sono il teatro alla Scala di Milano e l'Accademia di Santa Cecilia ma relegando tutte le altre fondazioni, compreso il Carlo Felice, a un ruolo di serie B, senza programmare le sfide e individuare i percorsi che possano condurle a diventare a loro volta istituzioni di interesse nazionale. Più che di una riforma - dice il sindaco Vincenzi - si tratta di una ratifica, che tarpa le ali a quelle istituzioni che, come il Carlo Felice, stanno cercando di uscire dalle secche di una crisi annosa attraverso il concreto coinvolgimento di privati e oculate scelte di programmazione nel segno della qualità". Il sindaco Vincenzi auspica che il decreto governativo possa essere rivisto e modificato, prima della firma del Capo dello Stato e prima della sua conversione in legge e a tale riguardo rivolge un invito di sensibilizzazione e di approfondimento della questione a tutti i parlamentari della Liguria.
DECRETO BONDI SULLE FONDAZIONI LIRICHE: DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI GFENOVA MARTA VINCENZI
Il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, ha espresso il suo dissenso per il decreto legge sulle fondazioni liriche presentato dal Ministro Bondi. Il provvedimento, secondo Vincenzi, punta solo sui tagli e non risolve il problema complesso delle fondazioni liriche. Il decreto legge riconosce l'esistenza di due eccellenze nazionali, ma relega le altre fondazioni a un ruolo di serie B. Vincenzi auspica che il decreto possa essere rivisto e modificato prima della firma del Capo dello Stato. Ha inviato un invito di sensibilizzazione alla questione a tutti i parlamentari della Liguria.
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