Custonaci. Ieri l'inaugurazione. I lavori sono stati realizzati con i fondi europei Custonaci. «Anche le torri di avvistamento, un tempo piuttosto diffuse lungo le coste della nostra Isola, sono parte integrante della memoria e dell'identità siciliana. Ed è per questo che abbiamo inserito negli eventi previsti nella Settimana della cultura l'inaugurazione della torre della tonnara di Cofano». Lo ha detto l'assessore regionale per i Beni culturali e per l'Identità siciliana, Gaetano Armao intervenendo sul restauro della Torre di Cofano. La Torre è stata restaurata con i fondi europei ed è stata inaugurata ieri mattina. Si trova all'interno della Riserva naturale orientata «Monte Cofano», nel territorio di Custonaci. la gestisce il Dipartimento regionale dell'Azienda Foreste. Le torri, nel Regno di Sicilia, costituivano un sistema difensivo, di avvistamento e di comunicazione lungo la fascia costiera. Venivano costruite per arginare le frequenti invasioni dei corsari. Da ogni torre era possibile scrutare il mare e vedere la torre successiva. Nei momenti di pericolo, per chiedere soccorso, si potevano lanciare segnali luminosi o di fumo. Le torri sono presenti in gran parte dell'Italia meridionale e sono spesso interessanti dal punto di vista architettonico. La torre di Cofano, che risale a un periodo compreso tra il 1556 e il 1560, presenta pareti concave, progettate per attutire i colpi di cannone. «Con il recupero di questa torre - conclude l'assessore Armao - si restituisce un bene paesaggistico alla collettività e alle future generazioni». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Custonaci, Pellegrino. Da ieri e fino al 25 aprile la torre di Cofano sarò al centro di una serie di attività rivolte agli alunni delle scuole del comprensorio ericino. r. t. 21042010