Santa Maria degli Angeli. La scoperta è stata effettuata durante i lavori di restauro dell'antica chiesa a ridosso del cimitero Altri scheletri sotto il pavimento santa maria degli angeli Durante i lavori in corso per il restauro dell'antica chiesa Santa Maria degli Angeli è stato scoperto che sotto il pavimento c'è un cimitero. Quando gli operai delle imprese Icogen e Fae Costruzioni, che hanno avuti affidati i lavori dalla soprintendenza ai beni culturali di Caltanissetta, hanno cominciato a smantellare il vecchio pavimento, hanno constatato la presenza di resti umani e hanno subito avvertito il direttore dei lavori arch. Alessandro Ferrara e il responsabile unico del procedimento arch. Daniela Vullo che fanno parte dello staff che cura l'intervento sotto la guida della soprintendente ai beni culturali dott.ssa Rosalba Panvini. I due tecnici hanno disposto la prosecuzione dei lavori con molta prudenza e hanno potuto accertare che la situazione non è mutata nell'intera superficie sotto il pavimento totalmente ricoperta di resti umani. «Sotto il pavimento - ha detto l'arch. Daniela Vullo - la chiesa è piena di sepolture» che, a quanto pare, sono l'una accanto all'altra e forse anche l'una sopra l'altra. Per cui non si tratterebbe di poche sepolture che tutte le chiese antiche hanno, bensì, e presumibilmente, di un cimitero vero e proprio. L'arch. Vullo non ha voluto dire altro «perché - ha precisato - attualmente la situazione è in fase di studio e prima di pronunciarci dobbiamo capire noi cosa significa e dobbiamo essere sicuri di quello che è avvenuto». Ha comunque tenuto a precisare che «la lettura non si presenta per nulla facile; è invece difficile, molto difficile almeno in questo momento anche perché occorre capire la cronologia delle sepolture che possono essere correlate con le varie fasi costruttive della struttura». Una cosa è intanto certa ed è che le sepolture trovate sotto il pavimento della chiesa si riferiscono al periodo antecedente all'istituzione del cimitero "Angeli" proprio a fianco. Comunque lo scavo sotto il pavimento della chiesa prosegue «perché - ha spiegato l'arch. Vullo - occorre avere una visione completa di quello che c'è per potere poi avere tutti gli elementi necessari per la conseguente valutazione». Ma il cimitero sotto il pavimento non è la sola scoperta effettuata. «I lavori - ha detto ancora l'arch. Vullo - ci riservano continue sorprese, e più vanno avanti, più scoperte si fanno. E, almeno sinora, sono tutte scoperte molto interessanti che potrebbero anche essere utili per riscrivere la storia di Caltanissetta per determinati periodi». «Saremo in grado di fornire notizie esatte - ha detto la soprintendente dott.ssa Rosalba Panvini - non appena avremo un quadro esatto della situazione che attualmente è particolarmente attenzionata». Luigi Scivoli 21042010