Se tra il presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini e il premier Silvio Berlusconi i rapporti sono tesissimi, tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il ministro Sandro Bondi si registrano galanterie d'altri tempi. È stato merito del natale di Roma, in programma nella giornata di oggi, 21 aprile: festa che tradizionalmente vede protagonista il Campidoglio, impegnato a organizzare eventi culturali per ricordare la storia dell'Urbe, da Romolo e Remo fino ai giorni nostri. Il bel gesto del ministero per i Beni e le attività culturali consiste in un piccolo gesto che è stato molto apprezzato nelle stanze alemanniane: l'annullamento di una conferenza stampa che era stata indetta proprio nella mattinata di oggi per illustrare le mostre inaugurali e i programmi futuri del Maxxi, il museo di arte contemporanea di via Guido Reni. Pio Baldi, presidente della fondazione Maxxi, aveva invitato giornalisti e critici d'arte a un incontro con staff e curatori: evento che si scontrava frontalmente con le cerimonie capitoline, e un'esposizione allestita a palazzo Braschi, dedicata a Pio Pullini, da presentare alla stampa alla stessa ora. Per il clima che si respira tra gli alleati, tra gli ex componenti di Alleanza nazionale che fanno parte del Pdl la convocazione di una conferenza proprio nella giornata consacrata al natale di Roma era sembrato uno sgarbo di marca forzista: così, con una galanteria istituzionale d'altri tempi, il ministero di via del Collegio Romano ha fatto un passo indietro lasciando la scena al comune. Il Maxxi tornerà a far parlare del suoi progetti nella giornata di lunedì 26. Un'operazione diplomatica, quella di Bondi, che appare come un segnale di straordinaria attenzione nei confronti di un alleato come Alemanno, a sua volta impegnato con un ruolo di difficile mediazione all'interno dello schieramento legato alla storia di An: e il primo cittadino della capitale non dimentica mai chi lo omaggia con gesti di un galateo spesso bistratto dalla vita politica contemporanea.