Salvatore Avitabile L'Idv: «Nella marina di Vernole caos nei boschi» L'Apt: «Ad Otranto ci sia l'Unesco» A San Cataldo, nel versante del Comune di Vernole, i boschi e le pinete sono piene di rifiuti, a Porto Badisco si chiede l'istituzione di un parco archelogico per tutelare la Grotta dei Cervi, «che può arricchire l'offerta turistica», spiega Stefania Mandurino, commissaria dell'Azienda di promozione turistica. Sono le due facce del Salento che punta a diventare leader pugliese del turismo. A Pasqua e pasquetta Lecce e le altre località costiere (come Otranto e Gallipoli) hanno fatto il gran pienone. E i prossimi banchi di prova sono i «ponti» del 1maggio e del 2 giugno. Ma, come detto, il volto del Salento non è sempre felice. Giovanni D'Agata dell'Italia dei Valori ha denunciato che i boschi e pinete di San Cataldo, marina che affaccia sull'adriatico, sono nel massimo degrado. «Passare le festività o i week end a contatto della natura, immersi nelle pinete, nei boschi e nei prati con la famiglia al seguito è una salutare abitudine che noi italiani pare non abbiamo mai abbandonato, così come non è cambiato il malvezzo ed il malcostume di alcuni, che forse sono troppi, di abbandonare con cronica noncuranza ogni tipo di rifiuto a fare bella vista proprio nei luoghi che abbiamo scelto per trascorrere i familiari momenti di relax», dice D'Agata che chiede l'istituzione dei vigili ambientali e l'intervento dei sindaci per sanzionare con multe pesanti chi abbandona i rifiuti. L'Apt, invece, rilancia il parco archeologico sulla Grotta dei Cervi a Porto Badisco, nel territorio di Otranto. «La grotta - dice Stefania Mandurino - è un attrattore rilevante per implementare i flussi in un'area, come quella otrantina, dove l'offerta turistica è stabile, articolata e, soprattutto, dove si integrano più segmenti: balneare, culturale, religioso, congressuale, enogastronomico, scolastico e del benessere. L'idea del Parco, però, per la commissaria Stefania Mandurino, «non è sufficiente a preservare l'integrità ambientale di tutta l'area di Badisco». Invoca così il sostegno alla proposta del sindaco di Maglie, Antonio Fitto, «di tutelare la Valle dei Cervi attraverso il riconoscimento dell'Unesco» e quella del sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, «di allestire una mostra permanente sulla Grotta dei Cervi da allestire nel Castello aragonese ad Otranto».