Sono 40 giovani tra i 18 e i 26 anni e terranno sotto controllo le bellezze artistiche di Roma: sono gli «angeli dei beni culturali», volontari del servizio civile presso la Protezione civile che per un anno parteciperanno a un progetto voluto dalla stessa Protezione civile, dalla sovrintendenza capitolina e dal Campidoglio. Con le felpe bianche con scritto «Spqr-salvaguarda, proteggi, qualifica Roma», monitoreranno le aree di pregio compilando delle schede su tutti i loro aspetti, segnaleranno i danni causati dai vandali e dalle intemperie, che confluiranno in un database che servirà ad estendere il piano generale di Protezione civile anche ai Beni culturali.