monza-villa-mirabellinoSul recente piano di lavoro, targato amministrazione Mariani, di fare costruire all'interno del Parco di Monza un orto botanico, con relative serre, il "Comitato per il Parco A. Cederna" si era già opposto con decisione. La novità, è che ora Bianca Montrasio, presidente del Comitato, rilancia: «Perché non riprendere la pianificazione del museo di botanica di Villa Mirabellino, invece di consumare spazi e aree in nome di una discutibile biodiversità? Un progetto inspiegabilmente lasciato cadere e che, tra l'altro, era già stato previsto e quantificato, ai tempi, in, circa, 5 miliardi delle vecchie lire». Fu un cittadino monzese, Dario Porta, nel 1995, a studiare e proporre la realizzazione. Un'idea che piacque, talmente tanto da essere inserita nel "Piano di tutela del territorio per la rinascita del Parco di Monza, 1997-1998", attuazione della l.r. 40, bollettino ufficiale di Regione Lombardia. «Villa Mirabellino si trova in una vergognosa situazione di degrado, incalza Montrasio il problema è che ci sono troppi attori in scena: la Soprintendenza, il Demanio dello Stato (proprietario dell'immobile, ndr), il Comune di Monza e il Comune di Milano. Quest'ultimo avrebbe dovuto finanziare buona parte dei 5 miliardi stimati (4 su 5, ndr), ma è scappato non appena il Demanio ha riesaminato la richiesta di proroga della concessione, e ha accordato altri 19 anni di licenza anziché i 99 richiesti. Milano, insomma, ha colto la palla al balzo». La ristrutturazione dell'edificio, nel progetto di massima, prevedeva la nuova sede della Sezione di Botanica del Museo di Storia Naturale e della Civica Siloteca "R. Cormio" (sezione del Museo di Milano) e l'adeguamento della Cascina Milano per spazi di pertinenza del Museo e sede del centro regionale di documentazione aree protette. «Chiederemo ufficialmente all'assessore al Parco, Pierfranco Maffè, di riprendere in mano il prospetto conclude Montrasio e di sollecitare il Demanio, che nel frattempo ha costituito la società "Patrimonio" con lo scopo di vendere i propri beni e fare cassa, a cedere al Consorzio il patrimonio di Villa Mirabellino, così da consentire l'attuazione del museo che porterebbe turismo sano, lavoro e competenze nel nostro Parco. Sul nostro sito è già partita la raccolta firme».
Parco di Monza: il "Comitato Cederna" ribadisce il no alle serre e propone il recupero di Villa Mirabellino
Il Comitato per il Parco A. Cederna si è opposto al piano di lavoro dell'amministrazione Mariani per costruire un orto botanico all'interno del Parco di Monza. Tuttavia, la presidente del Comitato, Bianca Montrasio, rilancia sulla pianificazione del museo di botanica di Villa Mirabellino, che era stata prevista e quantificata in circa 5 miliardi delle vecchie lire. Il progetto, che prevedeva la ristrutturazione dell'edificio e l'adeguamento della Cascina Milano, è stato lasciato cadere e ora Montrasio chiede di riprendere la pianificazione e di sollecitare il Demanio a cedere il patrimonio di Villa Mirabellino al Consorzio.
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