Bacoli. Una occasione colta al volo da oltre cento persone che hanno approfittato dell'apertura straordinaria della Piscina mirabilis per la visita (pagando 8 euro si poteva accedere con guida) all'imponente serbatoio romano. E centinaia anche i turisti che, approfittando dell'apertura gratis dei siti archeologici e monumentali per la Settimana della cultura, avrebbero voluto «perdersi» nelle 55 sale del Museo di Baia. Ma qui, come accade spesso, solo una sala era fruibile; le altre off-limits per mancanza di personale. L'apertura del serbatoio dell'acquedotto augusteo - scavato nel banco di tufo con 48 pilastri cruciformi - affidato alla cistodia di un privato, secondo una formula di gestione criticata da molti, ha dato anche l'opportunità al sindaco di Bacoli Ermanno Schiano di annunciare che intende proporre alla Regione un piano di amministrazione comunale. Intanto ieri non sono mancate le polemiche. Vincenzo Giunta, coordinatore regionale del movimento ecologista europeo Fare ambiente, afferma: «Sono venuto per verificare se è stato fatto qualche passo avanti. Mi rendo conto che la situazione è ancora caotica». Dello stesso parere Vincenzo Diliperta, proveniente da Napoli: «Una migliore organizzazione non guasta». Non la pensa così Francesco Soranno, presidente di Flegrea Park, promotore dell'itinerario storico-culturale «Bacoli e il dominio dell'acqua». «È un'iniziativa pregevole che consente a molti turisti di vedere una delle bellezze archeologiche dei Campi Flegrei. Sarebbe auspicabile che progetti del genere fossero più frequenti». Ovviamente l'obiettivo è il rilancio di un turismo stanziale che a Bacoli e in altre località flegree stenta a decollare. Lo dimostra la delusione e le critiche raccolte tra i turisti al Museo archeologico dei Campi Flegrei per la chiusura di 55 sale. Ai visitatori - ieri in trecento - si sono aperti come di consueto solo gli ingressi della sezione 47 dedicata alla ricostruzione di Rione Terra; per una fruizione di tutto il museo bisogna attendere un potenziamento della sorveglianza, che si completi l'impianto elettrico e si annullino le barriere architettoniche. I tempi? «Su questo non c'è alcuna certezza», dicono in biglietteria. Successo, invece, al parco archeologico di Cuma per «Cumae ars sine tempora», kermesse artistica e tour narranti nella polis. Mentre continuano le visite promosse dall'associazione Misenum con il tour «Alla riscoperta dell'antica Misenum» tra sacello degli augustali, teatro romano, grotta della dragonara; info e prenotazioni ai numeri 3286892886-0815233977