Stop alle auto: un'unica corsia per taxi e mezzi di soccorso. E intanto molte strade si rifanno il look Accordo con la Sovrintendenza: via libera alla riqualificazione Piazza di Spagna sarà isola pedonale entro sei mesi. La giunta comunale ha approvato un piano di riqualificazione dell'area che prevede, tra l'altro, il totale rifacimento della pavimentazione stradale con il riutilizzo dei materiali esistenti. Nella piazza potranno passare soltanto i mezzi di soccorso e i taxi, su un'unica corsia delimitata da segnaletica a raso. L'intervento costerà al Comune un milione e 615 mila euro. «Finalmente siamo riusciti a trovare un punto di convergenza, dopo tanti anni e vani tentativi condotti dall'amministrazione capitolina», ha commentato l'assessore all'urbanistica Roberto Morassut, che ha definito l'approvazione del progetto «una decisione storica». L'intervento sarà esteso a piazza Mignanelli. In programma anche il restauro della rampa di San Sebastianello e del Nicchione. Intanto il Campidoglio ha varato un piano di manutenzione straordinaria delle strade, per cento milioni di euro. In via Po e via Marmorata saranno rimossi i sampietrini, per far posto all'asfalto, più sicuro, con i chiusini di gomma. Nel I Municipio nuova segnaletica e rapida riparazione delle buche, con 17 squadre al lavoro e 150 interventi giornalieri. «Roma può ospitare l'archivio Levi» La giunta comunale ha detto sì: Piazza di Spagna è pronta a trasformarsi in un'isola pedonale. Il progetto approvato ieri prevede il totale rifacimento della pavimentazione stradale con il riutilizzo dei materiali esistenti. Ufficio Città storica, sovrintendenza statale e associazioni dei commercianti hanno risolto i principali motivi di contrasto mettendo fine ad un tira e molla che si prolungava da tempo. È passata l'idea condivisa di autorizzare il transito solo ai mezzi di soccorso e ai taxi su un'unica corsia delimitata da segnaletica a raso, l'intervento meno impattante. Ha prevalso l'idea di salvaguardare la memoria storica del salotto più amato da Stendhal che lo decantò nei suoi racconti di viaggio. L'intervento costerà al Comune 1 milione e 615 mila euro. L'approvazione in extremis, prima delle vacanze, testimonia la fretta di recuperare il tempo perso per bandire la gara e dare il via ai lavori. «Finalmente, dopo tanti anni e vani tentativi condotti dall'amministrazione comunale siamo riusciti a trovare un punto di convergenza», commenta l'assessore all'Urbanistica, Roberto Morassut. I contrasti scaturiti in passato sul tipo di arredo (e ad un certo punto anche sull'intera filosofia del progetto: "integralisti" contro "modernisti") hanno fatto slittare il cronoprogramma, tanto da far dire oggi a Morassut «è una decisione storica». Il problema è stato trovare un punto di equilibrio tra residenti, politica e amministrazione. Senza dimenticare le Sovrintendenze ai Beni architettonici, Statali e Comunali che hanno preso parte alla stesura finale e a tutti i sopralluoghi. L'intervento verrà esteso per dare unitarietà al restyling anche a Piazza Mignanelli. Contempla il restauro della Rampa di San Sebastianello e del Nicchione. «Ma c'è un accordo anche per riqualificare i marciapiedi di Via Condotti, anche lì dove l'intervento è stato più recente», aggiunge Morassut. Il progetto approvato è stato curato dall'architetto Gennaro Farina, responsabile dell'Ufficio Città Storica. Ruota intorno all'idea che la Piazza sulla quale affaccia la Scalinata forse famosa del mondo, debba trasformarsi in «un unico grande parterre». Il progetto prevede un'unica distesa di sampietrini; l'eliminazione dei marciapiedi all'interno dell'area pedonale; la realizzazione di una recinzione di protezione intorno alla Corona dell'Immacolata; l'ampliamento del marciapiede a ridosso del Palazzo di Propaganda Fide (con posa di panchine); lo spostamento dell'edicola dall'incrocio con via Borgognona; la rimodulazione del parcheggio dei taxi e delle Botticelle e lo spostamento dei telefoni pubblici sulla salita di via San Sebastianello. Infine, provvisoriamente, i bagni pubblici resteranno dove sono attualmente (al centro dell'aiuola) ma il Comune ha già scritto alla società Met.Ro per verificare la possibilità di utilizzare le toilette della metropolitana. I lavori potrebbero inziare entro il prossimo autunno.