p.n. LA GRANDE composizione in stucco raffigurante l'Eterno, realizzata da Giacomo Serpotta, sarà restaurata e collocata sopra il portale dell'Oratorio dei Bianchi, grazie ad un accordo tra l'assessorato regionale ai Beni culturali, la Soprintendenza e uno sponsor privato, l'azienda Feudi del Pisciotto di Paolo Panerai. E una novità: al termine del restauro e del nuovo allestimento, la cui direzione è affidata agli architetti Sergio Aguglia e Giovannella Cassata, l'Oratorio dei Bianchi salderà il suo legame con Palazzo Abatellis, ospitando l'esposizione di alcuni antichi mobili, bozzetti in stucco e terracotta, come quello di grande bellezza del Marabitti. Dice la Soprintendente Adele Mormino: «Gli stucchi provengono dal Monastero delle Stimmate, poi sono stati ospitati al Museo archeologico, e dopo il recupero avranno qui la loro collocazione definitiva». Il tempo previsto per i restauri è di sei mesi: il tempo del recupero e della messa in sicurezza. La grande scultura raffigurante l'Eterno, insieme alle parti con putti, cornici e la grande raggiera dorata, sono già poste nelle casseforme, per poi essere sollevate a parete.