CERRETO GUIDI. Dopo mesi di attesa, qualcosa si è sbloccato per l'ingresso nel centro storico, da via Roma. Il progetto di riqualificazione urbanistica, paesaggistica e architettonica, nonché regolazione del traffico per l'ingresso dalla strada vicina al parcheggio di piazza Belvedere era stato oggetto di un concorso di idee nel 2008, a cui avevano partecipato otto studi di architettura toscani. Vincitore lo studio Msx2 di Marco Stacchini e Michele Simonetti, sede a San Miniato Basso. «Nella nostra proposta - spiegavano allora i due giovani vincitori - si cela una strategia di intervento che vuole mettere a sistema relazionale i punti catalizzatori che contraddistinguano l'abitato di Cerreto, realizzando una "nuova piazza": un nuovo spazio che abbia lo scopo di costituire un punto di sosta, un punto rappresentativo, di riorganizzazione, riqualificazione architettonica, urbanistica e culturale». Il progetto era stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, interamente finanziato. Proprio con una determina dei giorni scorsi, il Comune ha dato mandato all'architetto Marco Stacchini di procedere con le fasi di progettazione definitiva ed esecutiva. Nel progetto originale veniva data grande importanza alla vecchia porta per l'accesso al paese, Porta Fiorentina. Di questa rimane una stele in pietra che, nelle intenzioni dei due architetti, attraverso giochi di luce diverrà una "nuova porta", stavolta sensoriale, che renda possibile un accesso regolato al centro.
URBANISTICA - Nuova porta di accesso al centro di Cerreto Guidi
Il Comune di Cerreto ha dato mandato all'architetto Marco Stacchini di procedere con le fasi di progettazione definitiva ed esecutiva del progetto di riqualificazione urbanistica, paesaggistica e architettonica del centro storico. Il progetto, vincitore di un concorso di idee nel 2008, prevede la creazione di una "nuova piazza" che abbia lo scopo di costituire un punto di sosta, un punto rappresentativo, di riorganizzazione, riqualificazione architettonica, urbanistica e culturale. Il progetto originale prevedeva la preservazione della vecchia porta per l'accesso al paese, Porta Fiorentina, che sarà trasformata in una "nuova porta" sensoriale attraverso giochi di luce.
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