Nella commissione "segreta" no dei consiglieri Pd allo stop Astenuti Valdo Spini e Tommaso Grassi Al posto della falegnameria, edificio di 20 appartamenti Donzelli propone un atto per dare mandato agli uffici dellurbanistica di sospendere uno dei cantieri sotto accusa, quello di viale Cadorna, 93. Sulla base delle informazioni che sarebbero emerse proprio durante i lavori della commissione per quel cantiere, tuttora in corso e in via di conclusione, ci sarebbero gli estremi per un blocco del cantiere. Eppure lordine del giorno di Donzelli non è passato: 4 voti contro 4. Secondo regolamento, una bocciatura. Contrari alla richiesta dello stop ai lavori di viale Cadorna si sono schierati i consiglieri comunali Pd (tra cui la presidente Titta Meucci e Tea Albini), favorevoli solo i 4 esponenti Pdl presenti al momento del voto: oltre a Donzelli il capogruppo Pdl Giovanni Galli, Marco Stella e Bianca Maria Giocoli. Astenuti, poiché convinti che non sia dovere di una commissione consiliare, pur concentrata in unindagine interna, chiedere la sospensione di un cantiere, Valdo Spini e Tommaso Grassi del gruppo Spini per Firenze. Ma cosa sta accadendo in viale Cadorna, zona Statuto? Al posto dellex falegnameria Fabbrani sta nascendo un edificio di venti appartamenti. Il progetto, firmato dallarchitetto Riccardo Bartoloni, ex socio della Quadra, presentato il 28 dicembre 2006 e approvato il 29 giugno 2007, prevede la demolizione del fabbricato della falegnameria, alto 6 metri e 60 centimetri, e la realizzazione di un edificio di quattro piani, altro 13 metri e 60, proprio lungo il muro che separa lex opificio dai giardini di una serie di villette terratetto dei primi del Novecento lungo via XXIV Maggio. I residenti degli edifici vicini denunciano di non avere più luce. Il 4 febbraio 2009 lex dirigente delledilizia privata del Comune Stefano Cerchiarini, in risposta ad uninterrogazione di Donzelli che già allepoca poneva lopportunità di un blocco, sostenne che non erano emersi «elementi oggettivi di irregolarità». Nel novembre 2008 però la Procura aveva segnalato al Comune alcune possibili anomalie, in particolare un calcolo non convincente della superficie utile per il nuovo edificio. La Procura notava che limmobile in corso di trasformazione risultava essere ad iniziale destinazione artigianale o di commercio allingrosso e non al dettaglio come dichiarato dai progettisti. Una difformità che, se fosse confermata, renderebbe irregolare il 30 di volumetria aggiuntiva concesso alla proprietà dal Comune e attualmente in costruzione. Il 14 novembre 2008 il Comune sospese i lavori. Le successive verifiche convinsero però lamministrazione che tutto fosse in regola. E ora il cantiere sta andando avanti. Lo stesso capo dellufficio urbanistica del Comune Domenico Palladino, pur precisando che si stanno aspettando le controdeduzioni dai costruttori, avrebbe ammesso nella commissione urbanistica segreta che al momento al Comune risulterebbe che la destinazione originaria dellimmobile era artigianale o di commercio allingrosso. Sulla base di questa testimonianza, Donzelli ha proposto latto poi bocciato e ora ha presentato una nuova interrogazione al sindaco, in cui chiede «quali sarebbero le conseguenze sulla volumetria finale del progetto nel caso in cui lamministrazione, consapevole della irregolarità, scegliesse di attendere controdeduzioni dei privati prima di procedere al blocco dei lavori, permettendo lultimazione del cantiere stesso».
FIRENZE - Quadra, non passa il blocco del cantiere sotto accusa
La commissione "segreta" del Pd ha bocciato la richiesta di stop ai lavori di viale Cadorna, 93, proposta da Valdo Spini e Tommaso Grassi. La richiesta era stata avanzata in base alle informazioni emerse durante i lavori della commissione, che suggerivano irregolarità nel progetto. Tuttavia, la maggioranza dei consiglieri Pd ha votato a favore dei lavori, mentre i 4 esponenti Pdl presenti al momento del voto si sono schierati a favore del blocco. Il progetto, firmato dall'architetto Riccardo Bartoloni, prevede la demolizione di un edificio di falegnameria e la realizzazione di un edificio di venti appartamenti.
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