Documenti antichi e opere di Rodolfo Marma PISTOIA. La XII Settimana della cultura, indetta dal Ministero per i beni e le attività culturali, iniziata nei giorni scorsi, permetterà di scoprire numerosissimi luoghi della cultura su tutto il territorio nazionale fino al prossimo 25 aprile. Fino ad allora, infatti, sarà possibile conoscere e riscoprire l'arte, girare per tutte le città italiane alla ricerca di piccoli tesori e grandi capolavori. Un modo per imparare ad amare di più il nostro paese attraverso la grande ricchezza del patrimonio storico-artistico. L'Archivio di stato di Pistoia anche quest'anno celebra la Settimana con un evento innovativo che si propone di porre a confronto antiche carte d'archivio con opere d'arte contemporanea, ambedue strettamente legate alla rappresentazione del territorio e della sua quotidianità. La mostra che espone documenti e pitture si intitola "Tra arte e storia. Documenti antichi e pitture moderne per rivivere passate emozioni". I quadri sono di Rodolfo Marma (1923-1999), pittore fiorentino definito un artista "con Firenze nel cuore" capace di ritrarre la città nella quotidianità del suo vivere, "semplice e maestosa, stretta nei chiassi angusti o aperta alla solarità delle piazze, all'imponenza dei monumenti"; la Firenze popolare, dei barroccini e dei mercatini, spiata e colta da angoli diversi nel suo aspetto antico, ma sempre con qualche nuovo particolare. I documenti, figurati, sono antichi campioni di piante conservati dall'Archivio di stato di Pistoia, che rappresentano storici palazzi cittadini e singolari botteghe che per secoli hanno animato e fatto pulsare il cuore della città di Pistoia. Due generi "artistici", quindi, capaci di esprimere il parallelismo dei borghi storici di due città vicine, sia pure rappresentate in epoche molto lontane fra loro, e suscitare soavi ricordi del passato. La mostra che sarà aperta tutti i giorni con il seguente orario: lunedi, mercoledi, venerdi e sabato dalle 9 alle 13, martedi e giovedi dalle 9 alle 18.30, si concluderà domenica 25 aprile con una conferenza sul tema che si terrà a partire dalle 16 a cura di Giovanni Cipriani (docente dell'Università degli studi di Firenze) e Maria Camilla Pagnini (architetto e dottore di ricerca).