Progetto discusso nell'incontro fra il sindaco di Aidone e l'assessore Armao lassessore Gaetano armao davanti a un reperto archeologico Incontro a Palermo tra il sindaco di Aidone Filippo Gangi, accompagnato dal docente della facoltà di Ingegneria ed Architettura della Kore, Maurizio Oddo, che insieme ad altri suoi colleghi docenti dell'ateneo ennese, ha redatto il progetto strategico per il rientro della Venere che la Kore ha realizzato a titolo gratuito per il Comune di Aidone, e l'assessore regionale ai Beni culturali Gaetano Armao per il rientro della Venere di Morgantina. L'incontro con Armao è servito a chiarire ulteriormente alcuni aspetti organizzativi in prospettiva del ritorno ad Aidone della Venere previsto per i primi mesi del 2011. Il "Progetto strategico per il rientro della Venere di Morgantina" (Psvm) promosso dal Comune di Aidone col supporto tecnico e scientifico delle Facoltà di Ingegneria e Architettura e di Arti e Comunicazione prevede il coinvolgimento e la partecipazione attiva di una pluralità di attori territoriali del contesto di Aidone-Morgantina. In particolare, sono stati individuati gli enti territoriali locali e sovra locali - Regione Sicilia, Provincia Regionale di Enna, i Comuni del contesto prossimo, da Piazza Armerina a Valguarnera, e i Comuni del contesto ampio, da Caltagirone a Grammichele, agenzie funzionali, agenzie e società di servizi gruppi organizzati e associazioni di categoria fondazioni; singoli esponenti della società civile; operatori economici, con particolare riguardo a quelli coinvolti nei settori culturale, artigianale, enogastronomico, agricolo e dell'ospitalità. Attraverso una rete di attori locali e sovralocali, coordinati dall'Università Kore di Enna, le linee di azione del Progetto strategico saranno così strutturate: la logistica (accessibilità, viabilità, sosta e parcheggi) i contenitori architettonici (centralità urbane e territoriali) la riqualificazione dei sistemi urbani (polarità, assi e tessuti) il sistema integrato dell'ospitalità (accoglienza, ricettività, ristorazione, itinerari), l'identità visiva e la comunicazione (web site, pianificazione dei media, merchandising), l'evento (organizzazione e gestione dell'accoglienza, evento d'inaugurazione, esposizione permanente, eventi collegati), la virtualizzazione della fruizione (nuovi media, e-tour). Ognuna di queste attività sarà suddivisa in azioni specifiche e strettamente temporizzate che nell'arco di durata del programma (2009 - 2011) consentiranno di raggiungere gli obiettivi prefissati. In questo modo, il Psvm rafforza e finalizza il lavoro che vede l'Amministrazione comunale impegnata nella gestione di una serie di piani, programmi e progetti, di riqualificazione urbana e di crescita locale, e rappresenta, inoltre, un'occasione per ri-organizzare e ri-dimensionare lo sviluppo della città e del vasto e ricco territorio extraurbano, attraverso la definizione di una strategia unitaria che integri i progetti avviati, evitando sovrapposizioni o duplicazioni (e quindi sprechi), e valorizzi il ruolo dei privati come attuatori del progetto e custodi coscienti del proprio patrimonio. Il Psvm, elaborato dalla Università Kore di Enna, rappresenta un esempio significativo, destinato a diventare progetto pilota, di una modalità innovativa di progettazione integrata che si propone di produrre una visione alternativa dello sviluppo e della riqualificazione di un piccolo centro urbano, sede dell'evento considerato un catalizzatore di attività integrate e sistemiche. Il progetto è coordinato dal prof. Giovanni Tesoriere, preside della Facoltà di Ingegneria e Architettura della Università degli Studi Kore di Enna. In particolare, il gruppo di lavoro è formato dai prof: Giovanni Tesoriere, capogruppo e coordinatore generale; Liborio Termine, coordinatore area comunicazione e media; Tullio Giuffrè, coordinatore area mobilità e trasporti; Maurizio Oddo, coordinatore area architettura e restauro; arch. Fabio Naselli, coordinatore area territorio e sviluppo; dott. Flavia Zisa, coordinatore area storia e archeologia.