Mille metri quadri affacciati su piazza Tien an Men, un locale (la metratura è ancora da definire) alle Terme di Diocleziano: Roma e Pechino si scambiano cortesie e spazi espositivi, per la promozione reciproca dei propri patrimoni artistici. A firmare ieri il protocollo d'intesa sono stati Mario Resca, direttore generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale del Mibac, e il vicedirettore generale dell'Amministrazione statale del patrimonio culturale della Repubblica Popolare Cinese, Gu Yucai. Entrambi i nuovi musei dovrebbero aprire il 1 gennaio 2011: «Ma la delegazione cinese non ha ancora scelto fra i vari spazi disponibili - spiegano dal ministero - Ci diranno entro fine maggio, poi partiranno i lavori». Il protocollo firmato ieri avrà una durata di 5 anni, altri accordi di collaborazione sono in preparazione con altri Paesi, l'India per prima. «Ma non si tratta soltanto di uno scambio di spazi - precisano ancora dal Mibac - Metteremo in comune con Pechino le nostre esperienze e competenze, i nostri know how nella gestione dei musei e del patrimonio artistico. Sono previste mostre da organizzare insieme o da far viaggiare da Roma a Pechino e viceversa. E poi potremo rafforzare la lotta al traffico illecito di beni culturali tramite lo scambio di best practices nel settore". I locali in piazza Tien an Men faranno parte del nuovo, ancora in costruzione, Museo Nazionale Cinese. Lo spazio ospiterà reperti archeologici e opere d'arte contemporanea, mostre «promozionali»: un «assaggio» cioè di Italia per invitare i cinesi a visitare il nostro Paese e a conoscere di più la nostra cultura. E lo stesso significato avrà lo spazio cinese alle Terme: far conoscere ai romani che oltre agli involtini primavera e al riso cantonese la Cina ha da offrire una civiltà millenaria e ricchissima, tutta da scoprire. Intanto da Pechino, grazie alle ottime relazioni fra i due Paesi, sono arrivati alcuni reperti unici, finora mai usciti dalla Cina, per la mostra «I due imperi» in corso a Milano e dal 6 ottobre alla Curia del Foro Romano e al Colosseo.
Mille metri italiani in piazza Tien an Men
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac) e l'Amministrazione statale del patrimonio culturale della Repubblica Popolare Cinese (MAC) hanno firmato un protocollo d'intesa per la promozione reciproca dei patrimoni artistici dei due Paesi. I nuovi musei dovrebbero aprire il 1 gennaio 2011, ma la delegazione cinese non ha ancora scelto i locali. Il protocollo ha una durata di 5 anni e prevede lo scambio di spazi, esperienze e competenze tra i due Paesi. Saranno organizzate mostre e viaggi di reperti tra Roma e Pechino. Inoltre, si prevede la lotta al traffico illecito di beni culturali tramite lo scambio di best practices.
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