Vi confermo quanto ho avuto modo di dirvi durante un sopralluogo in Valbisagno. E obiettivo dellAmministrazione realizzare un sistema di trasporto pubblico in sede propria per la Valbisagno, come da programma del sindaco. Abbiamo seguito il percorso istituzionale e amministrativo necessario: approvato nel piano delle opere pubbliche lo stanziamento di 55 milioni di euro con risorse comunali, approvati il Pum con i principi generali sulla mobilità e il solo progetto preliminare dellasse protetto, cioè i documenti indispensabili, per ottenere dal ministero il finanziamento degli 82 milioni di euro. Il progetto preliminare prevede poi una progettazione definitiva con le scelte di dettaglio. Abbiamo quindi le certezze finanziarie 137 milioni) che ci consentono di passare dalle promesse ai fatti per unopera lungamente attesa. La formazione dei comitati, preoccupati delle conseguenze indotte dallinserimento di un asse protetto, mi ha dimostrato che tale percorso non è stato oggetto di chiara informazione e si è alimentato in un clima di sfiducia "preventiva", amplificata dai mesi di campagna elettorale che abbiamo trascorso. La campagna elettorale tuttavia è servita a rendere esplicita la disponibilità di Regione e Provincia, a favorire e finanziare soluzioni che, migliorando la sicurezza idraulica del Bisagno, recuperino spazi per agevolare la viabilità e superare le criticità che si determinano nella zona compresa tra i ponti Feritore e Carrega per gli esercizi commerciali. In attesa di tali verifiche, stiamo preparando una fase strutturata di dibattito pubblico per valutare le migliori condizioni realizzative del progetto. Il tutto dovrà concludersi entro giugno. Confermo che procederemo con le corsie gialle sino a Staglieno, nel tratto dove non sono previsti interventi che comportano modifiche sostanziali dei flussi di viabilità e che sono in fase di elaborazione con i municipi. Nel frattempo non ci saranno chiusure o limitazioni di traffico in altri tratti. Poiché è stata avanzata lulteriore preoccupazione che lex Guglielmetti possa diventare il più grande centro commerciale della Liguria, ribadisco che nella variante urbanistica approvata è prevista, a fronte di 19.000 metri quadrati di superficie complessiva, solo una media struttura di vendita con superficie massima di 2.500 metri quadrati. Le modalità di relazione che avete scelto nei confronti dellamministrazione, sono ormai tipiche dellautorganizzazione di gruppi di cittadini che non riconoscono lautorevolezza delle istituzioni e cercano il rapporto diretto o con il sindaco o con i presidenti delle istituzioni. Prendo atto che, in un Paese dove si possono firmare in televisione gli impegni direttamente rivolgendosi agli elettori, la faticosa modalità di dibattito consiliare, le osservazioni dei municipi, le valutazioni in itinere sui progetti, le responsabilità diffuse dei partiti e la collegialità delle giunte, suonino come stranezze, perdite di tempo o sospettose incoerenze. Non mi sottraggo pertanto alle vostra richiesta di "sottoscrivere" un impegno perché non vi fidate, pur non condividendo tale approccio. A mia volta vi invito a ripartire da qui con me per condividere lobiettivo di realizzare il miglioramento del trasporto pubblico, cioè unopera che serve alla collettività, aiutando lamministrazione a trovare una sintesi il più possibile rispettosa delle esigenze settoriali. Mi auguro di non chiamarvi più "comitato contro la busvia" ma "per il miglior tram possibile". Sindaco di Genova