Sanati i palazzi Rubino, bufera in Consiglio Emiliano si appella al buonsenso: una situazione creata nel '96 da una giunta di destra La variante urbanistica per i palazzi costruiti dallimpresa Rubino nella zona di Santa Fara passa fra le polemiche. Non soltanto fra maggioranza e opposizione, ma anche allinterno dello stesso centrosinistra. Dove fra la contrarietà dichiarata di quattro consiglieri del Pd (Roberto Carbone, Giuseppe De Santis e Giuseppe Muolo votano no, Massimo Maiorano è assente) e le tante perplessità di molti esponenti degli altri partiti alla fine prevale il senso di responsabilità (25 i voti a favore). A guidare in porto la coalizione di maggioranza è il sindaco Michele Emiliano, che cerca di spazzare i dubbi e spiega che, in realtà, questo provvedimento vada a sanare con il buonsenso una situazione creatasi nel '96, con il governo di centrodestra. Emiliano definisce "risibili" i paragoni con Punta Perotti. «Lì - spiega - cera stata una violazione di legge. Qui la Corte dappello e il Tar hanno detto che non cè stata lottizzazione abusiva perché non si è creato sovraccarico urbanistico». In quellarea, destinata a servizi per la residenza, dovevano nascere alloggi per studenti. Limpresa di costruzioni, in vista del condono, ritenne di trasformarli in abitazioni civili. Sulla liceità di quelloperazione si attende ora il giudizio definitivo della Cassazione (ludienza è fissata per il 28 aprile). Nel frattempo, però, almeno duecento famiglie hanno acquistato quelle case. Senza contare che il Comune ha già incassato circa 3 milioni sotto forma di oneri di condono. «Con questa variante - dice - Emiliano si soddisfano gli interessi di tutti. Di chi ha acquistato la casa in buona fede, ma anche dellamministrazione comunale, che da questa operazione porta a casa un valore di circa 5 milioni: 3 milioni in oneri già versati e che non potranno essere restituiti e 2 milioni in terreni che vengono ceduti al Comune dallimpresa. Non si sana un abuso, ma si consente una concessione in sanatoria che chiude una storia del passato. Questa città, fortunatamente, ha voltato pagina». Le opposizioni di centrodestra, che accusano la maggioranza di incoerenza, soprattutto rispetto alla vicenda di Punta Perotti, chiedono che la stessa sanatoria sia estesa a chi ha realizzato piccoli abusi edilizi. Il voto contrario della maggioranza spinge i consiglieri ad abbandonare laula. A proposito di abbandoni, ieri lavvocato Mario Russo Frattasi si è dimesso da coordinatore dellagenzia per la lotta non repressiva alla criminalità.