Incontro a Palazzo Grazioli: si è parlato anche della giunt Bassolino sul blog "Eredità pesante e caos li ho trovati io 10 anni fa. Oggi conti in ordine" UN COMMISSARIO per il Forum delle culture 2013. «Un evento - accusa il nuovo presidente della Regione Stefano Caldoro - che non può rimanere tutto interno alla sinistra». Caldoro ne parla in mattinata a Pompei con il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi e in serata al premier Silvio Berlusconi in un incontro a Palazzo Grazioli durante il quale si è discusso del piano del governo per il Sud e anche dellassetto della nuova giunta regionale, incarichi e assessorati. «La nuova giunta - avverte Caldoro - avrà una sua originalità. Nonostante non sia ancora arrivata la proclamazione ufficiale degli eletti, la presenza di donne è certamente molto ampia in Consiglio e ci sarà una rappresentanza equilibrata anche allinterno della squadra di governo. Ho parlato della Regione al presidente che conosce bene la nostra realtà e ama Napoli. Abbiamo discusso del piano per il Mezzogiorno. Al governo cè una piattaforma del Nord molto forte, ma deve esserci anche al Sud». In attesa dello scambio di consegne con Bassolino, Caldoro attacca sul Forum 2013: «Non può e non deve essere visto solo in chiave interna al centrosinistra. Si tratta di un evento strategico la cui organizzazione verificheremo e valuteremo. Rispetto a una precedente richiesta di un commissario governativo che seguisse levento, la Regione ha fatto un passo indietro e noi abbiamo rispettato la decisione di una gestione diretta, ma il Forum non può essere visto solo in chiave interna». Un secondo colpo Caldoro lo assesta alle società della Regione, a cominciare dalla Scabec nel settore dei musei: «La tendenza della giunta Bassolino era di creare società miste solo per costruire scatole vuote piuttosto che per risolvere i problemi». Quindi il nodo del deficit. «Lo sfondamento del patto di stabilità è un atto sciagurato lasciato in eredità dalla precedente amministrazione. Limpegno dei primi cento giorni sarà proprio di lavorare per evitare che lo sforamento si traduca un una vera e propria emergenza. Dobbiamo avere la capacità di spendere bene le risorse ma stiamo lavorando anche sul piano per loccupazione. Le notizie dei 114 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali e del piano triennale per la formazione professionale annunciate dal ministro Sacconi rappresentano sicuramente un fatto positivo». Accuse sui conti della Regione che il presidente uscente Antonio Bassolino non sopporta rispondendo in serata sul suo blog: «Eredità pesante e caos li ho trovati io dieci anni fa. Oggi i conti della Campania sono in ordine, non cè alcun buco in bilancio. Quando arrivammo la Regione era nel caos completo. Non credevamo ai nostri occhi, noi che venivamo dallesperienza del Comune dove avevamo rimesso in sesto i conti dopo che nel '93, anche lì, avevamo trovato il dissesto. Per la seconda volta, siamo partiti daccapo. Dopo averlo fatto al Comune, nel 2005 abbiamo risanato anche la Regione». «Altro discorso - conclude Bassolino - è il patto di stabilità che riguarda, anno per anno, landamento della spesa. Nel 2009 abbiamo oltrepassato i limiti ma solo perché abbiamo stanziato più risorse contro la crisi».
Caldoro dal premier Berlusconi "Un commissario per il Forum"
Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, ha incontrato il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi e il premier Silvio Berlusconi per discutere del piano del governo per il Sud e dellassetto della nuova giunta regionale. Caldoro ha affermato che la nuova giunta avrà una sua originalità e che ci sarà una rappresentanza equilibrata di donne all'interno della squadra di governo. Ha anche attaccato il Forum delle culture 2013, che è stato organizzato dalla precedente giunta di Antonio Bassolino, affermando che non può essere visto solo in chiave interna al centrosinistra.
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