Assemblea con tutti gli enti giorno 24, categorie produttive perplesse Siracusa Le proposte di enti pubblici e associazioni sui confini da dare la Parco degli Iblei sono state esaminate ieri a Palermo nel corso di un incontro che i presidenti delle Province Regionali di Siracusa e di Ragusa Nicola Bono e Franco Antoci hanno avuto ieri a Palermo con l'assessore regionale all'agricoltura Giambattista Bufardeci. I tempi sono ormai stretti. Entrol a fine del mese, infatti, la proposta complessiva deve essere fatta pervenire al Ministero dell'Ambiente. Le varie proposte sono state confrontate con le cartografie e alla fine si è deciso di indire un incontro con i comitati per acquisire la documentazione completa di ogni proposta. La riunione si è deciso di tenerla giorno 24 alle 10,30 nella sala Costanza Bruno del Palazzo della Provincia Regionale, in via Malta. Anticiperanno la loro posizione, illustrandola domani in una conferenza stampa, le associazioni di categoria che fanno capo alla Camera di Commercio (Confindustria, Confapi, Cna, Casartigiani, Claai, Confcommercio, Confesercenti, Unione agricoltori, Coldiretti, Cia, Unione agricoltorifedercoltivatori, Lega coop, Unione cooperative, Agci). A loro giudizio l'area del parco che si estenderà nei territori di Tre province (Siracusa, Ragusa e Catania) deve essere limitata il più possibile. «La fase congiunturale negativa sta ancora pesantemente gravando sull'economia locale ha sottolineato il vicepresidente della Camera di Commercio Pippo Gianninoto e occorre intervenire rapidamente per fronteggiarne le conseguenze che ricadrebbero pesantemente sulle imprese e su tutto il tessuto sociale. Consapevoli di ciò, crediamo non si debbano penalizzare ancora di più le imprese con il Parco degli Iblei, riducendo ulteriormente le aree per gli investimento privati in un territorio già sottoposto a tutta una serie di vincoli, dai "siti di interesse comunitario", ai siti archeologici, alle aree boschive e così via. Per cui siamo, al contrario, per limitare la perimetrazione del Parco proprio a queste aree già vincolate senza ulteriori allargamenti, come illustreremo nella conferenza stampa di sabato». (s.c.) Valvo in polemica coi movimenti NOTO. Il Parco degli Iblei rende tesi i rapporti tra il sindaco Corrado Valvo e i movimenti politici Noto Nostra, Noto Libera, Impegno per Noto e Rinnovamento politico netino. «Questi movimenti afferma il primo cittadino - in maniera assolutamente non veritiera, dichiarano la non opportunità che si faccia il Parco degli Iblei. Gli stessi, ai quali si riconosce una discreta capacità intellettuale, devono sapere, come ben sanno, e devono dire, senza far finta di ignorare, che l'istituzione del Parco degli Iblei è una legge dello Stato e come tale esistente. Sarebbe più giusto, più corretto e soprattutto più eticamente e socialmente rilevante che gli stessi, invece di dire cose che non stanno nè in cieli nè in terra partecipassero attivamente a quel processo di condivisione e coinvolgimento delle forze sociali e politiche della città per lavorare sui due temi principali del Parco degli Iblei e cioè la sua perimetrazione ed il contenuto, nelle forme regolamentari, del Parco medesimo».
SICILIA - SICILIA - Parco degli Iblei, eseguito un primo esame delle proposte
Ieri a Palermo si è tenuta un'assemblea con i presidenti delle Province Regionali di Siracusa e Ragusa, Nicola Bono e Franco Antoci, con l'assessore regionale all'agricoltura Giambattista Bufardeci. La proposta per il Parco degli Iblei deve essere presentata al Ministero dell'Ambiente entro fine mese. Le varie proposte sono state confrontate e si è deciso di indire un incontro con i comitati per acquisire la documentazione completa. Le associazioni di categoria hanno espresso la loro posizione, sottolineando che l'area del parco che si estenderà nei territori di Tre province (Siracusa, Ragusa e Catania) deve essere limitata il più possibile.
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