DIECI anni dopo l' approvazione del progetto da parte dell' allora giunta Albertini, partono i lavori per realizzare il parcheggio in piazza Sant' Ambrogio. Il via libera definitivo, dopo l' ultimo ostacolo sollevato dalla procura che ha indagato i due sovrintendenti (regionale e provinciale) per abuso d' ufficio, è arrivato ieri dalla conferenza dei servizi. Un summit a cui hanno partecipato tutti i soggetti in causa (Comune, Asl, vigili del fuoco e direzione regionale dei Beni ambientali e architettonici) che ha licenziato l' ultimo progetto presentato lo scorso 19 dicembre dai costruttori. Il tormentato iter burocratico che ha visto negli ultimi anni numerose proteste da parte dei residentie delle associazioni ambientaliste - Italia Nostra e Legambiente - è dunque terminato. A settimane (metà maggio) l' assessore ai Lavori pubblici Bruno Simini dovrebbe portare la delibera in giunta; poi, a metà giugno, è prevista la firmata della convenzione. Ai primi di luglio arriveranno le ruspe per scavare i cinque piani, all' ombra della basilica, nei quali verranno ricavati 586 box, 236 a rotazione e 350 privati. Tutto in project financing. Dieci anni di ritardo tra scavi archeologici e indagini supplementari, proteste, lettere al ministro Bondi e inchieste della procura. «Il tempo è stato utilizzato al meglio - spiega Simini - per perfezionare e mettere a punto il progetto nel migliore dei modi. Ora presentiamo alla città un piano di intervento che non ha trascurato alcun aspetto e che restituirà ai milanesi una piazza completamente riqualificata». Compreso quell' ultimo tratto, dalla caserma dei carabinieri all' ingresso dell' università Cattolica (lotto da 400mila euro) su cui lo scorso autunno la procura aveva aperto un' inchiesta, indagando per abuso d' ufficio il sovrintendente Alberto Artioli e l' ex sovrintendente regionale Mario Turetta. I lavori, dunque, partiranno fra un paio di mesi e si concluderanno, se tutto filerà liscio, entro la fine del 2012. Il progetto esecutivo è già pronto e i box privati, prenotati da anni, tutti assegnati: i compromessi sono stati firmati negli ultimi sei mesi per un prezzo medio di 50mila euro che potrebbe salire fino a 60mila in caso di nuovi aggiornamenti Istat. Cifra che, comunque, resta ben al di sotto della media in pieno centro. Rimane ancora incerto, invece, il futuro del parcheggio sotto la Darsena. A giorni dovrebbe arrivare la sentenza del Tar che stabilirà se proseguire o meno con il progetto. Il Comune, infatti, ha revocato la concessione ai costruttori e chiesto la restituzione dell' area.