Centomila euro in arrivo da Palermo. Serviranno a dare una robusta "ripulita" al litorale messinese. Gli interventi partiranno il prossimo 3 maggio per essere completati nella prima decade di settembre e riguarderanno soprattutto l'area di Capo Peloro. Si tratta di un finanziamento della Regione, ottenuto dall'assessore provinciale ai parchi e alle riserve Gaetano Duca che è riuscito a far raddoppiare la dotazione finanziaria rispetto al 2009. Anche per quest'anno la Provincia regionale nella qualità di ente gestore della riserva naturale "Capo Peloro" provvederà dunque, attraverso il progetto dell'assessorato regionale, alla pulitura degli arenili dei versanti ionico e tirrenico, ricadenti in zona "B" (pre-riserva) dell'area protetta. I lavori saranno realizzati dalla "Biosphera", società a prevalente capitale pubblico regionale. Un cospicuo finanziamento (l'anno scorso la somma si aggirava intorno ai 40 mila euro) che consentirà di pulire accuratamente le spiagge dai rifiuti e dai notevoli apporti di detriti che stagionalmente vengono trasportati dalle mareggiate. Interventi che assicureranno il necessario mantenimento dell'ecosistema naturale della zona. «L'intervento spiega l'assessore Duca sarà realizzato in sinergia con Ato 3 e MessinAmbiente che cureranno rispettivamente il trasporto e lo smaltimento del materiale». A questo proposito, un paio di giorni si era già tenuto un incontro operativo nella sede dell'assessorato provinciale per individuare le aree di stoccaggio momentaneo dei rifiuti raccolti e stabilire modalità e tempi di smaltimento. Riunione cui avevano preso parte l'ing. Natale Cucè (MessinAmbiente), il geom. Di Stefano (Ato 3), i tecnici provinciali Russo e Triolo e il direttore della riserva Maria Letizia Molino. «I lavori di rimozione aggiunge Duca considerate le peculiarità naturalistiche dell'area protetta saranno effettuati manualmente senza l'ausilio di mezzi meccanici, con il diretto controllo dei tecnici del servizio aree protette». La società Biosphera curerà giornalmente la rimozione dei rifiuti a eccezione di una breve pausa prevista in concomitanza con il Ferragosto. E anche Palazzo Zanca si sta dando da fare sul fronte della riqualificazione. L'assessorato comunale alle politiche del mare ha già dato il via alla concertazione sul tanto atteso Piano spiagge. Nelle prossime ore l'assessore Pippo Isgrò incontrerà i rappresentanti di enti e associazioni di categoria per illustrare i contenuti del documento programmatico già messo a punto. Fra le novità il porto a secco per le barche del pescespada, previsto a Sant'Agata e una postazione fissa (e baricentrica per tutto il litorale) di polizia e 118. «Vogliamo che sia un Piano spiagge condiviso da tutti sottolinea Isgrò e mi riferisco ai Quartieri, alle associazioni di categoria, agli operatori del settore. Nella prossima settimana presiederò un tavolo tecnico cui prenderanno parte la Guardia costiera, la Sovrintendenza, l'Urbanistica, la Provincia, l'Asp e altri soggetti interessati al Piano. Qui saranno illustrate le linee guida dello strumento». Particolare attenzione sarà dedicata alle spiagge libere, dove il Comune installerà una serie di servizi utili (docce, cestini, ecc.). Lidi balneari: avranno precisi vincoli, anche per quanto riguarda l'utilizzo di strutture e materiali d'uso eco-compatibili. Battigia libera per tutti fino a dieci metri di distanza dall'acqua. E ciò varrà ovunque, a prescindere dalla presenza dei tratti "chiusi" dagli stessi lidi balneari. Non mancheranno neanche quest'anno i bagnini e grande attenzione verrà dedicata ai disabili e al loro agevole accesso alla spiaggia.
SICILIA - Centomila euro per Capo Peloro. Parte pure la concertazione fra enti e operatori sul Piano spiagge
La Regione ha assegnato 100.000 euro per pulire il litorale messinese, in particolare l'area di Capo Peloro. I lavori partiranno il 3 maggio e si concluderanno a settembre. La società Biosphera, a prevalente capitale pubblico regionale, eseguirà la pulizia degli arenili e dei versanti ionico e tirrenico. Il finanziamento è stato ottenuto dall'assessore Gaetano Duca, che ha raddoppiato la dotazione finanziaria rispetto al 2009. I lavori saranno realizzati manualmente senza l'ausilio di mezzi meccanici e saranno effettuati con il diretto controllo dei tecnici del servizio aree protette.
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