SOVANA. Alcuni membri dell'associazione culturale Tages, grazie alla segnalazione di un abitante del posto, Domenico Serra, che li ha accompagnati, hanno individuato la struttura di un antico ponte di grande interesse architettonico e strategico-viario relativamente alla viabilità antica. Il ponte, lungo quasi sei metri e largo circa due e mezzo, è posto sul fosso Maltempo nella zona di Poggio Brisca, non molto distante dal complesso archeologico della tomba Ildebranda; la struttura presenta varie fasi lavorative di cui una molto antica, forse di epoca etrusca, costituita da enormi blocchi tufacei sopra ai quali in tempi successivi è stata costruita un'arcata. Il ponte si erge quasi nascosto dalla forra tufacea, sopra uno strapiombo che forma una cascata di oltre venti metri che confluisce in una grotta semicircolare. Il fosso Maltempo nasce nelle vicinanze di Monte Rosso, un cono vulcanico frutto di un'eruzione locale che ha dato origine, nel Pleistocene, alla colata lavica del Pianetto di Sovana, un'area in cui senza soluzione di continuità sono stati individuati elementi archeologici databili dal paleolitco superiore fino al medioevo. La scoperta di questo ponte, qualora, ovviamente, accompagnata da ulteriori studi scientifici e messa in relazione con analoghe strutture che si trovano nella stessa zona, potrebbe portare a notevoli conoscenze circa la viabilità antica.