Alla fine di aprile partiranno i lavori di ristrutturazione anche dell'ultima colonia del Calambrone che ancora mancava all'appello. È la colonia Firenze, di proprietà della Regione fino al 2004, poi comprata dalla Garcos srl, immobiliare bresciana. Il 1 luglio 2008 il Comune di Pisa ha rilasciato il permesso a costruire e il 20 maggio 2009 la società ha dato comunicazione di inizio lavori. Da quanto riferito dal presidente del consiglio di amministrazione della Garcos, Alberto Silvioli, i lavori di bonifica sono terminati, quindi si potrà iniziare con il recupero vero e proprio. Durata prevista: 24 mesi. Il recupero verrà effettuato nel rispetto della struttura originaria nella parte esterna così come è avvenuto anche per le altre colonie già restaurate. All'interno verranno ricavati 72 appartamenti con una superficie media di 77 metri quadrati, un ristorante e alcune altre attività commerciali per un totale di 600 metri quadrati. Nella parte esterna, invece, verranno realizzati 2 campi da tennis, una piscina, parcheggi al verde e un parco di 25mila metri quadrati. La Garcos è una società immobiliare la cui specializzazione, come spiega Silvioli, sono appunto le ristrutturazioni nei centri storici. La società è anche a Termini e ha effettuato interventi di recupero sia in Libia che in Germania. «Dobbiamo ancora affrontare l'aspetto commerciale dell'operazione - afferma il presidente della società - e questo avverrà dopo che saranno partiti i lavori. Non abbiamo ancora messo in vendita niente, lo faremo una volta che il recupero procederà. Per quella che è la mia esperienza, sicuramente buona parte degli appartamenti che venderemo saranno da intendersi come seconde case e non come prime abitazioni». Il progetto di recupero della colonia Firenze non prevede nemmeno in parte residenze turistiche alberghiere come invece altre colonie ristrutturate prima di lei. L'aspetto attuale della colonia è di totale abbandono e spicca per questo tra tutte le altre già recuperate o in via di recupero. Sul litorale pisano le colonie sono state utilizzate fino al 1960. Poi, piano piano, sono cadute tutte in uno stato di abbandono e utilizzate soltanto in caso di emergenza come case per sfollati e alloggi per extracomunitari. Il perdurante stato di abbandono è stato dovuto anche al fatto che fino al 1998 il piano regolatore del Comune di Pisa prevedeva la possibilità di un recupero soltanto con una gestione pubblica. La Firenze fu la prima colonia marina estiva costruita al Calambrone tra il 1931-32, per la Gioventù Italiana Littorio. Ha una forma a pettine con più padiglioni disposti in maniera perpendicolare al litorale e raccordati con un lungo corridoio. In totale le colonie che si trovano immediatamente a ridosso della fascia dunale a meno di cento metri dal mare sono sette. Con l'avvio del recupero della Firenze si chiude la prima fase dell'operazione urbanistica immobiliare chiamata il "Nuovo Calambrone", che prevede appunto il recupero e la commercializzazione di circa 80mila metri quadrati costituiti dalle vecchie colonie. Il progetto prevede anche il recupero di altri vecchi fabbricati che si trovano lato pineta, oltre alla costruzione di nuovi edifici per 75mila metri quadrati. In totale, l'area interessata dal progetto è di circa 660mila metri quadrati.
CALAMBRONE. Venduta anche l'ultima colonia. La "Firenze" diventerà un centro con 72 appartamenti, ristorante e negozi
La colonia Firenze, ultima colonia del Calambrone a essere ristrutturata, partirà i lavori di ristrutturazione alla fine di aprile. La società Garcos srl, immobiliare bresciana, ha ottenuto il permesso a costruire e inizia i lavori di recupero. I lavori di bonifica sono terminati e si potranno iniziare con il recupero vero e proprio. Il recupero prevede la realizzazione di 72 appartamenti con una superficie media di 77 metri quadrati, un ristorante e attività commerciali per un totale di 600 metri quadrati. Inoltre, verranno realizzati 2 campi da tennis, una piscina, parcheggi al verde e un parco di 25mila metri quadrati.
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