Tra i beni in vendita del ministero della difesa, ce ne sono due fiorentini: l'ex ospedale militare di San Gallo, in centro, e la caserma Gonzaga, ai confini con Scandicci. Per il primo, la valorizzazione passa da una variante urbanistica complessa, tempo minino previsto almeno 14 mesi. Per la Gonzaga, il ministero della Difesa ha già scritto al sindaco di Scandicci, Simone Gheri, che ha già altri contatti in vista col sottosegretario Casero per un'altra proprietà del demanio, il «Palazzaccio». «Alla Gonzaga andrà fatta un'operazione urbanistica non dimenticandosi della viabilità dice Gheri Ho scritto al sindaco di Firenze, Renzi, allegandogli la lettera con cui il ministero annunciava la vendita: l'area è al confine dei due Comuni, ma è collocata dentro quello di Firenze». E c'è poi un altro bene a Firenze che è stato già messo all'asta, questa volta dal ministero dell'Interno. Si tratta di una parte del complesso di San Gaggio, per 530 mila euro. «Se si fosse occupata della questione una task force, come avevamo chiesto dice il consigliere Tommaso Grassi (Gruppo Spini) avremmo potuto chiedere di avere quel luogo gratuitamente». (F.S.)
TOSCANA - Nel listino anche l'ospedale militare e una caserma
Tra i beni in vendita del ministero della difesa, ce ne sono due fiorentini: l'ex ospedale militare di San Gallo, in centro, e la caserma Gonzaga, ai confini con Scandicci. Per il primo, la valorizzazione passa da una variante urbanistica complessa, tempo minino previsto almeno 14 mesi. Per la Gonzaga, il ministero della Difesa ha già scritto al sindaco di Scandicci, Simone Gheri, che ha già altri contatti in vista col sottosegretario Casero per un'altra proprietà del demanio, il Palazzaccio. Alla Gonzaga andrà fatta un'operazione urbanistica non dimenticandosi della viabilità dice Gheri Ho scritto al sindaco di Firenze, Renzi, allegandogli la lettera con cui il ministero annunciava la vendita: l'area è al confine dei due Comuni, ma è collocata dentro quello di Firenze. E c'è poi un altro bene a Firenze che è stato già messo all'asta, questa volta dal ministero dell'Interno. Si tratta di una parte del complesso di San Gaggio, per 530 mila euro. Se si fosse occupata della questione una task force, come avevamo chiesto dice il consigliere Tommaso Grassi (Gruppo Spini) avremmo potuto chiedere di avere quel luogo gratuitamente. (F.S.
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