L'Accademia nazionale di San Luca, dedicata dalla fine del Cinquecento al santo evangelista protettore degli artisti, è tra le più antiche istituzioni del nostro Paese nel campo della pittura, della scultura e dell'architettura. Guidata in passato, tra gli altri, da Antonio Canova, oggi l'accademia romana situata a Palazzo Carpegna, nei pressi della fontana di Trevi, è presieduta da Nicola Carrino, visto che per statuto alla sua guida sono chiamati solo artisti e non studiosi o critici. Sarà proprio lo scultore di origine tarantina a inaugurare oggi alle 18 la seconda serie del ciclo Il museo allo specchio, in programma nell'aula magna di Santa Cristina di piazzetta Morandi. Gli incontri organizzati dalla Scuola di specializzazione in beni storici artistici dell'Università di Bologna, incardinata nel dipartimento di Arti visive, sono rivolti principalmente agli studenti specializzandi, futuri curatori del sistema museale nazionale, anche se sono aperti a tutti i curiosi di arte e di tutela e gestione del patrimonio culturale. I relatori che si succederanno sino al prossimo 8 giugno sono stati scelti tra i più autorevoli responsabili di realtà che si occupano di beni artistici sia in ambito pubblico che privato, come confermano i due appuntamenti successivi a quello inaugurale. Il 27 aprile arriverà a Bologna Pio Baldi, l'architetto chiamato a gestire l'imminente avvio, il 30 maggio prossimo, del Maxxi, il nuovo museo delle arti e dell'architettura del XXI secolo progettato da Zaha Hadid nel quartiere Flaminio di Roma, da lui stesso promosso più di 10 anni fa. Il 4 maggio verranno invece affrontate le diverse tematiche legate al ruolo delle fondazioni private, con la partecipazione della collezionista d'arte contemporanea Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che nel 1995 ha dato vita all'omonima fondazione che si occupa di sostenere giovani artisti nelle discipline delle arti visive. L'iniziativa consentirà anche alle istituzioni culturali bolognesi di potersi confrontare con le principali realtà nazionali, come quella del Castello di Rivoli, con il neodirettore Andrea Bellini (11 maggio) che nell'occasione parlerà anche di Artissima, la fiera torinese autunnale sull'arte contemporanea che si presenta come la principale concorrente della cittadina Artefiera. Dopo Claudio Strinati (25 maggio), curatore della fortunata mostra su Caravaggio ancora in corso presso le Scuderie del Quirinale di Roma, e Marina Pugliese (3 giugno), che introdurrà il futuro museo milanese sul Novecento, la conclusione di Un museo allo specchio 2, l'8 giugno, sarà con la storica dell'arte Cristina Acidini, soprintendente del polo museale di Firenze, cui spetta la complessa gestione della Galleria degli Uffizi, primo museo italiano nella hit parade dei più visitati al mondo, anche se in una posizione defilata, ben distante dal Louvre capofila o dagli stessi Musei Vaticani.