In programma anche il rimpasto della giunta dopo lelezione di Decaro alla Regione Dopo un lungo letargo elettorale torna a riunirsi il consiglio comunale. Ma la ripresa dellattività amministrativa potrebbe avvenire tra le scintille. La giunta ha urgenza di approvare due delibere di peso. Varianti urbanistiche in grado di muovere decine di milioni di euro. Ma il progetto della squadra Emiliano potrebbe scontrarsi con le vecchie fibrillazioni e i nuovi mal di pancia che scuotono il centrosinistra. Le urgenze sono due. La prima riguarda la lottizzazione Rubino che oggi approderà, durgenza, in commissione Urbanistica. Lassessore Elio Sannicando ha chiesto che larea oggi è destinata a servizi venga trasformata in zona residenziale di completamento. Una variante urbanistica per risolvere lannosa questione del complesso Santa Fara e dare seguito alla sentenza di appello che nel 2009 ha assolto i costruttori. Venti anni fa, limpresa Rubino ottenne la concessione edilizia per realizzare una residenza per studenti universitari in via Camilla Rosalba. Ma nel 2001, i costruttori chiesero e ottennero dal Comune di trasformarono il college in appartamenti. Oggi, dopo una lunga disputa legale, il consiglio comunale è chiamato a mettere in regola definitivamente quei palazzi, attraverso una variante urbanistica. Laltra scadenza riguarda la riqualificazione del quartiere Libertà. Il programma quadro che il Comune ha firmato con la Regione per il recupero urbanistico di una vasta area compresa tra il lungomare Vittorio Veneto, via Brigata Regina, corso Mazzini, via Napoli e via Ravanas. Il progetto, datato più di dieci anni, fu presentato dalla Ferrotramviaria: la società che gestisce i collegamenti del Nord barese realizzerà parchi, scuole, uffici comunali e parcheggi. Un investimento da 28 milioni di euro per ottenere in cambio una variante al piano regolatore generale che consentirà ledificazione di circa 200 appartenenti residenziali. Lapprovazione in consiglio deve necessariamente arrivare entro il prossimo 23 aprile. «In entrambi i casi dobbiamo agire con una certa urgenza - ha spiegato lassessore Sannicandro - speriamo che in consiglio ci sia un clima favorevole e prevalga il senso di responsabilità». Il rischio di uno stop è concreto. In tutti i partiti della maggioranza cè grande attesa per il rimpasto a cui il sindaco Emiliano sarà chiamato per sostituire gli assessori eletti in Regione, Antonio Decaro e il vicesindaco Alfonso Pisicchio, ancora incerto sulla sua proclamazione.