Boom di visitatori in occasione della Sindone. E Cecchi elogia la città: "Ha saputo fare sistema" Dopo 104 anni, la tomba di Kha scende di un piano e conquista spazi più ampi. È pronto il nuovo allestimento, anche se ancora provvisorio, di quello che è considerato il secondo capolavoro del Museo Egizio, dopo la statua di Ramesse II. Quasi un museo nel museo per la ricchezza degli arredi, costretta per più di un secolo in una sorta di loculo che riproduceva il sito in cui è stata rinvenuta a Tebe nel 1906 da Ernesto Schiaparelli, la tomba mostra ora i suoi tesori al piano terreno, nella cosiddetta Sala ex Antichità. Occasione per la presentazione, la visita ieri mattina dellarchitetto Roberto Cecchi, dal 1 marzo segretario generale del Ministero per i Beni culturali. Ad attenderlo il presidente Alain Elkann, la direttrice Eleni Vassilika e il direttore regionale Mario Turetta. Cecchi ha scelto proprio lEgizio per la prima visita ufficiale: «In Italia abbiamo circa 400 musei statali, che spesso presentano problemi legati allassenza di rapporti con gli enti locali e allincapacità di fare sistema - ha detto - Problemi che qui avete risolto, Torino città laboratorio ha saputo, come dimostra anche questo museo, reinventarsi immagine e ruolo attraverso lofferta culturale». Cecchi era a Torino ieri anche per un convegno a Palazzo Barolo sulla sicurezza nella conservazione dei beni ecclesiastici, legato allostensione della Sindone. Proprio questo evento ha fatto affluire quasi 8 mila persone allEgizio tra sabato e domenica, con lunghe code. «Si calcola che su 50 mila visitatori giornalieri della reliquia, il 10 per cento verrà al museo - ha detto Vassilika - Per motivi di sicurezza, abbiamo stabilito un tetto di 4-5 mila presenze al giorno e abbiamo sospeso lo scavo nel cortile». Ieri intanto è iniziato anche lo sgombero dei depositi della Galleria Sabauda, ma per ora si sono trasferite solo antiche cornici.
TORINO - Egizio, "traslocano" i tesori di Kha
L'architetto Roberto Cecchi ha visitato il Museo Egizio di Torino, dove la tomba di Kha è stata trasferita al piano terreno. La visita è stata occasionale per la presentazione del nuovo allestimento della tomba, che è stato realizzato dopo 104 anni. Cecchi ha elogiato la città di Torino per aver saputo fare sistema e reinventarsi, come dimostra anche il museo. La visita è stata seguita da un afflusso di quasi 8 mila persone al museo, con lunghe code. La direttore del museo, Eleni Vassilika, ha confermato che il 10 per cento dei visitatori della Sindone verrà al museo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo